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Negoziazione territoriale 2011

  • 22 luglio - Toscana: accordo con Regione
    L'Accordo ha vigenza per l'intera legislatura ed è un Accordo unitario sottoscritto, oltre che Spi Fnp e Uilp, anche da Cgil, Cisl e Uil regionali. Per la Regione Toscana l'Accordo è stato sottoscritto dall'Assessore alla Salute Daniela Scaramuccia e dall'Assessore al Sociale e alle politiche abitative Salvatore Allocca che hanno ricevuto il mandato a firmare da una delibera di Giunta, fatto questo che, a nostro avviso, rafforza i contenuti dell'intesa.
    Pur in assenza del Fondo per la non autosufficienza nazionale, abbiamo ottenuto che la Regione Toscana mantenesse gli 80 milioni già previsti per il Fondo regionale. Abbiamo inoltre condiviso l'esigenza di sviluppare e potenziare il welfare pubblico e di armonizzare i servizi e l'accesso agli stessi in tutta la Regione.
    Dal testo emerge con chiarezza che prevenzione della non autosufficienza, della fragilità e la scelta della domiciliarità sono i principi fondamentali condivisi.
    Abbiamo inoltre ottenuto un tavolo di concertazione permanente a cui discuteremo, anche avvalendoci di esperti di nostra fiducia, quando necessario, dei contenuti del prossimo Piano Socio Sanitario Integrato, dell'organizzazione e del funzionamento delle Società della Salute, del livello di innalzamento della soglia Isee per l'accesso alle cure odontoiatriche, dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie, dell'implementazione del Chronical Care Model, del progetto di formazione delle assistenti familiari.
    Nell'ottica di favorire la domiciliarità abbiamo inoltre concordato sull'esigenza di implementare l'Assistenza Domiciliare Integrata, i centri diurni per anziani e riconfermato il tema della sorveglianza attiva della persona fragile.
    Abbiamo inoltre concordato che anche la rete dell'assistenza sociale deve essere resa omogenea nel territorio, che le politiche abitative debbono favorire la vita indipendente anche di quegli anziani che presentano elementi di fragilità (abbattimento delle barriere architettoniche negli appartamenti, condomini solidali, ecc.) e la definizione di un progetto di sostegno alle famiglie meno abbienti. Ovviamente tutte le diverse problematiche saranno oggetto di specifici confronti e di successivi accordi.
    Il Tavolo di concertazione si riunirà per il primo incontro il 13 di settembre p.v. e contiamo di concordare un calendario serrato per affrontare i diversi problemi in parallelo e quindi non aspettare di aver esaurito un tema per affrontarne un altro.
    Per quanto riguarda le Rsa non abbiamo definito niente nell'Accordoin quanto abbiamo già un tavolo negoziale aperto con la Regione insieme a Cgil Toscana ed a FP Regionale e stiamo affrontando i problemi più importanti: mappatura delle strutture toscane, definizione dei percorsi assistenziali, qualità omogenea del servizio offerto, scomposizione della retta sociale e armonizzazione della stessa a livello regionale, criteri di composizione delle liste di accesso concordati, trasparenti e omogenei, cure intermedie, ricoveri di sollievo, controlli delle strutture con particolare attenzione alle condizioni igienico sanitarie, qualificazione e riqualificazione del personale e applicazione dei Ccnl di categoria, ecc.
    - testo intesa (.pdf)

Negoziazione territoriale 2010

  • Intesa sul "Piano anticrisi"2010 a Fidenza (Pr)
    - testo intesa (.pdf)

  • Negoziazione territoriale 2009

  • 4 dicembre 2009 - Bologna: accordo con la Conferenza metropolitana
    Confederazioni e sindaci dell’Area metropolitana hanno siglato un “accordo di mandato per il periodo 2009-2014”. Condividendo l’analisi delle criticità proposte dalla crisi, si prevede l’apertura di tre ambiti di confronto: gli effetti del quadro normativo e finanziario nazionale, il coordinamento delle politiche territoriali ai fini della costituzione della Città metropolitana, gli indirizzi della Conferenza ai fini della politica delle entrate e dei servizi nei singoli Enti locali.
    testo accordo (.pdf)
     

  • 16 novembre - Padova e Venezia: Le Confederazioni hanno predisposto un’accurata piattaforma rivendicativa per il confronto con gli EELL sui prossimi bilanci di previsione
    L’idea è di consolidare le positive relazioni già instaurate negli ultimi anni, con interventi sui temi imposti dalla crisi e dai suoi effetti sui lavoratori e sulle famiglie. In particolare si chiede che la fiscalità locale non aggravi la condizione dei redditi fissi, una politica tariffaria meno gravosa con adozione generalizzata dell’Isee, interventi sulla pubblica amministrazione che ne accentuino l’efficacia e l’efficienza, una accurata pianificazione delle politiche per gli anziani e nuove iniziative per i giovani.
    – testo piattaforma negoziale Padova (.pdf) e Venezia (.pdf)
     

  • 14 novembre - Friuli Venezia Giulia - Intesa dei pensionati con Anci e Federsanità per la “Promozione della salute e politiche sociali”
    L’accordo, che ancora non vede la firma della Regione, segnala proposte condivise “dal basso” per una profonda riforma del sistema socio-sanitario regionale, che metta a disposizione risorse per i servizi territoriali e domiciliari.

    testo accordo (.pdf)
     

  • 28 novembre - Veneto: Fondo per la non autosufficienza
    Con 36 voti a favore e 3 astenuti  la legge istitutiva del Fondo per la Disabilità e la Non Autosufficienza è stata approvata dal Consiglio Regionale. Si concludono dunque cinque anni di continua iniziativa sindacale dei pensionati e delle Confederazioni. Ora dovremo verificare che i bilanci prevedano stanziamenti per le esigenze dei circa 200 mila disabili e non autosufficienti presenti in Regione. Durante l’iter di approvazione della legge, che ha visto una relazione positiva anche con l’opposizione e con le associazioni dei disabili, sono stati bloccati tentativi di introdurre il vincolo dei cinque anni di residenza e di eliminare ogni riferimento ad eventuali addizionali IRPEF.

    testo legge (.pdf)
     

  • 16 novembre - Marche: le nostre richieste
    I Comitati Direttivi dei sindacati pensionati, riuniti in seduta congiunta, hanno approvato gli obiettivi del confronto con la regione per l’aumento dei livelli essenziali nelle residenze protette e per l’estensione delle attività domiciliari integrate, ed hanno deciso di predisporre una specifica piattaforma negoziale a sostegno delle politiche per l’invecchiamento attivo.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 3 novembre - Lombardia: accordo per la non autosufficienza
    Dopo mesi di discussione, Confederazioni e Sindacati Pensionati hanno raggiunto una importante intesa con la Regione per migliorare la qualità della vita delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie.
    - testo accordo (.pdf)
     
  • novembre- Parma: piattaforma rivendicativa dei pensionati
    Tra le priorità l’introduzione di una soglia di esenzione sull’addizionale Irpef, interventi sul sistema tariffario, intese sulle politiche per la mobilità, la casa e la sicurezza.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • novembre – Piacenza: piattaforma rivendicativa delle confederazioni Un “patto anticrisi”in vista dei bilanci di previsione degli Enti Locali per il 2010.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • novembre – Rimini: piattaforma rivendicativa delle confederazioni
    sulle politiche del territorio, dai caratteri del welfare locale alle politiche di sicurezza, alla creazione di nuove opportunità di lavoro, alla tutela del potere d’acquisto, alle politiche di genere, per glia nziani ed i migranti.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 27 ottobre - Monza e Brianza: Linee guida unitarie per la contrattazione sociale
    Cgil, Cisl e Uil chiedono scelte che nel medio periodo permettano una riduzione del prelievo fiscale per i lavoratori ed i pensionati, l'introduzione generalizzata dell'Isee e una forte lotta all'evasione fiscale. Precise proposte riguardano le tariffe di vari servizi pubblici.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 12 ottobre - Varese: linee guida unitarie per la contrattazione sociale
    Confederazioni e sindacati pensionati preparandosi al confronto sui bilanci degli Enti locali e sui Piani di zona, si propongono di rafforzare gli interventi per la non-autosufficienza e la domiciliarità, di bloccare sostanzialmente le tariffe ed i tributi locali per le persone e le famiglie meno abbienti e di affrontare i problemi della casa e dei servizi per l'infanzia.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 12 ottobre - Mantova: le proposte di Cgil, Cisl e Uil per i prossimi bilanci comunali.
    Bisogna sostenere le persone in difficoltà per la crisi, per questo si insiste per la tutela dei redditi da lavoro e da pensione, per l'introduzione generalizzata dell'Isee, con soglie di esenzione nel pagamento di rette e tariffe, sostenere le famiglie in affitto, i servizi per l'infanzia e il diritto allo studio.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 9 ottobre - Ancona: Le nostre richieste alle Istituzioni
    Confederazioni e sindacati pensionati hanno unitariamente fissato i propri obiettivi di intervento sul welfare locale.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)

 

 

Negoziazione territoriale 2011

  • 22 luglio - Toscana: accordo con Regione
    L'Accordo ha vigenza per l'intera legislatura ed è un Accordo unitario sottoscritto, oltre che Spi Fnp e Uilp, anche da Cgil, Cisl e Uil regionali. Per la Regione Toscana l'Accordo è stato sottoscritto dall'Assessore alla Salute Daniela Scaramuccia e dall'Assessore al Sociale e alle politiche abitative Salvatore Allocca che hanno ricevuto il mandato a firmare da una delibera di Giunta, fatto questo che, a nostro avviso, rafforza i contenuti dell'intesa.
    Pur in assenza del Fondo per la non autosufficienza nazionale, abbiamo ottenuto che la Regione Toscana mantenesse gli 80 milioni già previsti per il Fondo regionale. Abbiamo inoltre condiviso l'esigenza di sviluppare e potenziare il welfare pubblico e di armonizzare i servizi e l'accesso agli stessi in tutta la Regione.
    Dal testo emerge con chiarezza che prevenzione della non autosufficienza, della fragilità e la scelta della domiciliarità sono i principi fondamentali condivisi.
    Abbiamo inoltre ottenuto un tavolo di concertazione permanente a cui discuteremo, anche avvalendoci di esperti di nostra fiducia, quando necessario, dei contenuti del prossimo Piano Socio Sanitario Integrato, dell'organizzazione e del funzionamento delle Società della Salute, del livello di innalzamento della soglia Isee per l'accesso alle cure odontoiatriche, dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie, dell'implementazione del Chronical Care Model, del progetto di formazione delle assistenti familiari.
    Nell'ottica di favorire la domiciliarità abbiamo inoltre concordato sull'esigenza di implementare l'Assistenza Domiciliare Integrata, i centri diurni per anziani e riconfermato il tema della sorveglianza attiva della persona fragile.
    Abbiamo inoltre concordato che anche la rete dell'assistenza sociale deve essere resa omogenea nel territorio, che le politiche abitative debbono favorire la vita indipendente anche di quegli anziani che presentano elementi di fragilità (abbattimento delle barriere architettoniche negli appartamenti, condomini solidali, ecc.) e la definizione di un progetto di sostegno alle famiglie meno abbienti. Ovviamente tutte le diverse problematiche saranno oggetto di specifici confronti e di successivi accordi.
    Il Tavolo di concertazione si riunirà per il primo incontro il 13 di settembre p.v. e contiamo di concordare un calendario serrato per affrontare i diversi problemi in parallelo e quindi non aspettare di aver esaurito un tema per affrontarne un altro.
    Per quanto riguarda le Rsa non abbiamo definito niente nell'Accordoin quanto abbiamo già un tavolo negoziale aperto con la Regione insieme a Cgil Toscana ed a FP Regionale e stiamo affrontando i problemi più importanti: mappatura delle strutture toscane, definizione dei percorsi assistenziali, qualità omogenea del servizio offerto, scomposizione della retta sociale e armonizzazione della stessa a livello regionale, criteri di composizione delle liste di accesso concordati, trasparenti e omogenei, cure intermedie, ricoveri di sollievo, controlli delle strutture con particolare attenzione alle condizioni igienico sanitarie, qualificazione e riqualificazione del personale e applicazione dei Ccnl di categoria, ecc.
    - testo intesa (.pdf)

Negoziazione territoriale 2010

  • Intesa sul "Piano anticrisi"2010 a Fidenza (Pr)
    - testo intesa (.pdf)

  • Negoziazione territoriale 2009

  • 4 dicembre 2009 - Bologna: accordo con la Conferenza metropolitana
    Confederazioni e sindaci dell’Area metropolitana hanno siglato un “accordo di mandato per il periodo 2009-2014”. Condividendo l’analisi delle criticità proposte dalla crisi, si prevede l’apertura di tre ambiti di confronto: gli effetti del quadro normativo e finanziario nazionale, il coordinamento delle politiche territoriali ai fini della costituzione della Città metropolitana, gli indirizzi della Conferenza ai fini della politica delle entrate e dei servizi nei singoli Enti locali.
    testo accordo (.pdf)
     

  • 16 novembre - Padova e Venezia: Le Confederazioni hanno predisposto un’accurata piattaforma rivendicativa per il confronto con gli EELL sui prossimi bilanci di previsione
    L’idea è di consolidare le positive relazioni già instaurate negli ultimi anni, con interventi sui temi imposti dalla crisi e dai suoi effetti sui lavoratori e sulle famiglie. In particolare si chiede che la fiscalità locale non aggravi la condizione dei redditi fissi, una politica tariffaria meno gravosa con adozione generalizzata dell’Isee, interventi sulla pubblica amministrazione che ne accentuino l’efficacia e l’efficienza, una accurata pianificazione delle politiche per gli anziani e nuove iniziative per i giovani.
    – testo piattaforma negoziale Padova (.pdf) e Venezia (.pdf)
     

  • 14 novembre - Friuli Venezia Giulia - Intesa dei pensionati con Anci e Federsanità per la “Promozione della salute e politiche sociali”
    L’accordo, che ancora non vede la firma della Regione, segnala proposte condivise “dal basso” per una profonda riforma del sistema socio-sanitario regionale, che metta a disposizione risorse per i servizi territoriali e domiciliari.

    testo accordo (.pdf)
     

  • 28 novembre - Veneto: Fondo per la non autosufficienza
    Con 36 voti a favore e 3 astenuti  la legge istitutiva del Fondo per la Disabilità e la Non Autosufficienza è stata approvata dal Consiglio Regionale. Si concludono dunque cinque anni di continua iniziativa sindacale dei pensionati e delle Confederazioni. Ora dovremo verificare che i bilanci prevedano stanziamenti per le esigenze dei circa 200 mila disabili e non autosufficienti presenti in Regione. Durante l’iter di approvazione della legge, che ha visto una relazione positiva anche con l’opposizione e con le associazioni dei disabili, sono stati bloccati tentativi di introdurre il vincolo dei cinque anni di residenza e di eliminare ogni riferimento ad eventuali addizionali IRPEF.

    testo legge (.pdf)
     

  • 16 novembre - Marche: le nostre richieste
    I Comitati Direttivi dei sindacati pensionati, riuniti in seduta congiunta, hanno approvato gli obiettivi del confronto con la regione per l’aumento dei livelli essenziali nelle residenze protette e per l’estensione delle attività domiciliari integrate, ed hanno deciso di predisporre una specifica piattaforma negoziale a sostegno delle politiche per l’invecchiamento attivo.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 3 novembre - Lombardia: accordo per la non autosufficienza
    Dopo mesi di discussione, Confederazioni e Sindacati Pensionati hanno raggiunto una importante intesa con la Regione per migliorare la qualità della vita delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie.
    - testo accordo (.pdf)
     
  • novembre- Parma: piattaforma rivendicativa dei pensionati
    Tra le priorità l’introduzione di una soglia di esenzione sull’addizionale Irpef, interventi sul sistema tariffario, intese sulle politiche per la mobilità, la casa e la sicurezza.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • novembre – Piacenza: piattaforma rivendicativa delle confederazioni Un “patto anticrisi”in vista dei bilanci di previsione degli Enti Locali per il 2010.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • novembre – Rimini: piattaforma rivendicativa delle confederazioni
    sulle politiche del territorio, dai caratteri del welfare locale alle politiche di sicurezza, alla creazione di nuove opportunità di lavoro, alla tutela del potere d’acquisto, alle politiche di genere, per glia nziani ed i migranti.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 27 ottobre - Monza e Brianza: Linee guida unitarie per la contrattazione sociale
    Cgil, Cisl e Uil chiedono scelte che nel medio periodo permettano una riduzione del prelievo fiscale per i lavoratori ed i pensionati, l'introduzione generalizzata dell'Isee e una forte lotta all'evasione fiscale. Precise proposte riguardano le tariffe di vari servizi pubblici.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 12 ottobre - Varese: linee guida unitarie per la contrattazione sociale
    Confederazioni e sindacati pensionati preparandosi al confronto sui bilanci degli Enti locali e sui Piani di zona, si propongono di rafforzare gli interventi per la non-autosufficienza e la domiciliarità, di bloccare sostanzialmente le tariffe ed i tributi locali per le persone e le famiglie meno abbienti e di affrontare i problemi della casa e dei servizi per l'infanzia.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 12 ottobre - Mantova: le proposte di Cgil, Cisl e Uil per i prossimi bilanci comunali.
    Bisogna sostenere le persone in difficoltà per la crisi, per questo si insiste per la tutela dei redditi da lavoro e da pensione, per l'introduzione generalizzata dell'Isee, con soglie di esenzione nel pagamento di rette e tariffe, sostenere le famiglie in affitto, i servizi per l'infanzia e il diritto allo studio.
    - testo piattaforma negoziale (.pdf)
     
  • 9 ottobre - Ancona: Le nostre richieste alle Istituzioni
    Confederazioni e sindacati pensionati hanno unitariamente fissato i propri obiettivi di intervento sul welfare locale.
    testo piattaforma negoziale (.pdf)

 

 

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