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Si è tenuta ieri a Pola una grande assemblea, cui ha preso parte una delegazione dello Spi nazionale e del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, guidata dal Segretario Nazionale del Sindacato dei Pensionati della Cgil, Renata Bagatin, in vista del referendum di adesione all'Unione da parte del Paese balcanico. Un'adesione che non appare del tutto scontata considerate le resistenze di una parte dei partiti politici di opposizione.Appuntamento con il sindacato Suh a Osijek in Croazia per gli esponenti del Dipartimento Internazionale dello Spi Cgil, il segretario nazionale Renata Bagatin e Livio Melgari in un incontro promosso dal sindacato dei pensionari croati in occasione del referendum sull’ingresso nell’Unione europea, che si terrà il prossimo 22 gennaio.
Un incontro internazionale che ha permesso al sindacato dei pensionati croato di far emergere elementi di fondo per il referendum, slegati da un dibattito interno spesso viziato da una dialettica più strettamente localistica, grazie alla partecipazione dello SpiI. Ed in questo senso si è sviluppato l'intervento di Renata Bagatin, che ha sottolineato i motivi di fondo per un'adesione popolare all'ingresso della Croazia nella grande famiglia europea.
L'ingresso avverrà il 1° luglio del 2013 ma il risultato del referendum non è scontato.
Quattro i punti chiave dell'intervento del segretario nazionale dello Spi Cgil: l'appartenenza ad una comunità di stati che hanno realizzato in questi 60 anno un'area geo-politica di pace. Un'area in cui viene garantita la libertà dei cittadini: libertà delle merci, dei capitali; ma anche un'area dove vige la democrazia e con essa il dialogo sociale assieme al rispetto dei diritti universali dell'uomo.
Infine, un'area che partendo dalla comunità europea del carbone e dell'acciaio (Ceca), ha permesso e valorizzato la crescita e lo sviluppo dei suoi cittadini e del mercato nel dialogo con altri Paesi e continenti. Elementi fondanti dell'Unione europea che hanno sollecitato il dibattito, aprendo ad una approfondita riflessione sul voto del prossimo 22 gennaio.
(ITL/ITNET)
(17.01.2012)