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Dall'Inps impegno a ridurre disagi e costi. Il 26 incontro su indebiti pensionistici in Italia e all'estero

La decisione del Governo sulla tracciabilità del denaro e la modifica dei sistemi di pagamenti anche delle pensioni va ad incidere anche sulle pensioni al di sotto dei mille euro relativamente all'obbligo di accredito su conto corrente bancario o postale. Questione al centro dell'incontro odierno tra sindacati confederali dei pensionati e il direttore generale dell'Inps Mario Nori.

"In particolare, i rappresentanti dello Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno rappresentato i disagi che si vengono a determinare ed i costi che lievitano per alcune categorie di pensionati, sottolinea ad Italialavorotv/Italiannetwork, il responsabile della Previdenza dello Spi Ivan Pedretti, che riporta l'esempio degli anziani pensionati che vivono nelle case di riposo o degli anziani "allettati", che devono affidare a terzi il compito di provvedere all'obbligo di accredito."

Inoltre, se la questione interessa i pensionati con accrediti superiori ai mille euro anche coloro che ricevono importi di pensione generalmente inferiori sono interessati nel caso della tredicesima. Da cui, spiega il sindacalista dello Spi, la necessità di operare con uno sdoppiamente del mandato di pagamento o procedere con una deroga alla legge. Questa la richiesta dei sindacati dei pensionati".

Dal canto suo il Direttore generale dell'INPS - sottolinea Pedretti - ha dichiarato la disponibilità dell'Istituto di Previdenza a trovare soluzioni che riducano disagi e costi. Su quest'ultimo fronte, i sindacati hanno avanzato l'ipotesi dell'apertura di conti correnti a costo zero per gli assicurati. Oneri che - è stato avanzato - l'Inps potrebbe assumere in proprio impegnando il risparmio sui servizi erogati. Nelle prossime due settimane, ha sottolineato Pedretti, monitoreremo gli sviluppi sugli accordi con le banche e l'Amministrazione Postale.

Il prossimo appuntamento - ha poi anticipato il responsabile della Previdenza dello Spi - sarà dedicato il 26 gennaio agli indebiti. Questione di non poco conto sia per gli italiani residenti nel Paese che per i connazionali all'estero."

(ITL/ITNET)

(19.01.2012)

Dall'Inps impegno a ridurre disagi e costi. Il 26 incontro su indebiti pensionistici in Italia e all'estero

La decisione del Governo sulla tracciabilità del denaro e la modifica dei sistemi di pagamenti anche delle pensioni va ad incidere anche sulle pensioni al di sotto dei mille euro relativamente all'obbligo di accredito su conto corrente bancario o postale. Questione al centro dell'incontro odierno tra sindacati confederali dei pensionati e il direttore generale dell'Inps Mario Nori.

"In particolare, i rappresentanti dello Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil hanno rappresentato i disagi che si vengono a determinare ed i costi che lievitano per alcune categorie di pensionati, sottolinea ad Italialavorotv/Italiannetwork, il responsabile della Previdenza dello Spi Ivan Pedretti, che riporta l'esempio degli anziani pensionati che vivono nelle case di riposo o degli anziani "allettati", che devono affidare a terzi il compito di provvedere all'obbligo di accredito."

Inoltre, se la questione interessa i pensionati con accrediti superiori ai mille euro anche coloro che ricevono importi di pensione generalmente inferiori sono interessati nel caso della tredicesima. Da cui, spiega il sindacalista dello Spi, la necessità di operare con uno sdoppiamente del mandato di pagamento o procedere con una deroga alla legge. Questa la richiesta dei sindacati dei pensionati".

Dal canto suo il Direttore generale dell'INPS - sottolinea Pedretti - ha dichiarato la disponibilità dell'Istituto di Previdenza a trovare soluzioni che riducano disagi e costi. Su quest'ultimo fronte, i sindacati hanno avanzato l'ipotesi dell'apertura di conti correnti a costo zero per gli assicurati. Oneri che - è stato avanzato - l'Inps potrebbe assumere in proprio impegnando il risparmio sui servizi erogati. Nelle prossime due settimane, ha sottolineato Pedretti, monitoreremo gli sviluppi sugli accordi con le banche e l'Amministrazione Postale.

Il prossimo appuntamento - ha poi anticipato il responsabile della Previdenza dello Spi - sarà dedicato il 26 gennaio agli indebiti. Questione di non poco conto sia per gli italiani residenti nel Paese che per i connazionali all'estero."

(ITL/ITNET)

(19.01.2012)

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