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Pensionati italiani nel mondo

"Congresso Ferpa: pensionati di oggi, lavoratori di ieri non dimenticano i giovani"

di Renata Bagatin, segretaria nazionale Spi-Cgil

Concluso il congresso della FERPA a Venezia, Renata Bagatin, responsabile del Dipartimento Internazionale dello SPI CGIL si è detta soddisfatta dei risultati emersi da questa sesta edizione che ha sottolineato l'assoluta necessità dei pensionati in Europa di agire in sinergia.

"È stato un buon Congresso, commenta ad Italialavorotv/Italiannetwork, durante il quale si sono discusse una serie di questioni a livello europeo e temi molto importanti sull’invecchiamento della popolazione in Europa. Secondo me, la Ferpa è in grado di portare avanti con grande incisività e con grande forza i temi che riguardano le persone anziane e i pensionati in Europa: la non-autosufficienza, l’invecchiamento attivo, il reddito delle pensioni. Dal dibattito sono emerse le grandi difficoltà degli anziani in Europa, quanto mai soggetti alla crisi. Tutti i colleghi dei vari Paesi hanno condiviso questo pensiero: la crisi sta creando serie di difficoltà in tutta Europa."

E, dunque, una domanda è lecita "La Ferpa potrà incidere a livello europeo relativamente alle richieste dei pensionati e delle persone anziane in Europa?

"Sono convinta che nessuno può trascurare la realtà dei pensionati in Europa" afferma Bagatin "I dati anagrafici parlano chiaro: l’invecchiamento della popolazione è un dato di cui tutti i Governi devono tener conto. E ne deve tener conto la Confederazione Europea dei Sindacati attraverso la discussione dei temi che riguardano la popolazione anziana: c’è un assoluto bisogno che si crei una vera sinergia tra il pensiero e l’attività politico-organizzativa della Ferpa e la CES. Il rappresentante della CES ha detto che insieme possiamo lavorare nell’interesse dei lavoratori e dei pensionati. Su questo, sono perfettamente d’accordo perché si sta creando una grande opportunità fondata su interessi comuni. I pensionati di oggi sono i lavoratori di ieri e non dimenticano il rapporto intergenerazionale, a partire dai problemi dei giovani che sono anche i problemi degli anziani: se un giovane è disoccupato ha dei problemi all’interno della propria famiglia, che finiscono per riguardare coloro che sono in pensione. Creare una grande sinergia tra lavoratori in attività e in pensione, un lavoro comune nell’interesse complessivo della popolazione in Europa".

Dunque, quali gli impegni a breve e medio termine?

"Si è fatto un bilancio di lotte, di sacrifici e di battaglie da parte della popolazione anziana e ci siamo dati tre temi fondamentali. Innanzitutto la programmazione per il prossimo anno, il 2012 “anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale”, a partire dai giovani la cui occupazione deve essere stabile. Il secondo obiettivo è quello delle pensioni, del reddito delle persone anziane: non possiamo trascurare il fatto che le persone anziane e, in modo particolare, le donne, hanno il reddito più basso. Questo è un temo di cui terremo conto come sindacato europeo dei pensionati. L’ultima questione è il lancio di una proposta di iniziativa europea, la raccolta di 1 milione di firme per creare a livello europeo una legge quadro di iniziativa popolare che vedrà particolarmente impegnata la Ferpa e tutte le proprie organizzazioni nazionali, in modo da portare avanti i temi di una popolazione che invecchia e che ha diversi problemi di non autosufficienza. Il sindacato europeo in accordo con la Confederazione europea -conclude l'esponente dello SPI CGIL- vuole assumersi questo impegno a sostegno di un’iniziativa popolare di legge per le persone non autosufficienti in Europa".

- guarda l'intervista

(11/04/2011-ITL/ITNET)

Pensionati italiani nel mondo

"Congresso Ferpa: pensionati di oggi, lavoratori di ieri non dimenticano i giovani"

di Renata Bagatin, segretaria nazionale Spi-Cgil

Concluso il congresso della FERPA a Venezia, Renata Bagatin, responsabile del Dipartimento Internazionale dello SPI CGIL si è detta soddisfatta dei risultati emersi da questa sesta edizione che ha sottolineato l'assoluta necessità dei pensionati in Europa di agire in sinergia.

"È stato un buon Congresso, commenta ad Italialavorotv/Italiannetwork, durante il quale si sono discusse una serie di questioni a livello europeo e temi molto importanti sull’invecchiamento della popolazione in Europa. Secondo me, la Ferpa è in grado di portare avanti con grande incisività e con grande forza i temi che riguardano le persone anziane e i pensionati in Europa: la non-autosufficienza, l’invecchiamento attivo, il reddito delle pensioni. Dal dibattito sono emerse le grandi difficoltà degli anziani in Europa, quanto mai soggetti alla crisi. Tutti i colleghi dei vari Paesi hanno condiviso questo pensiero: la crisi sta creando serie di difficoltà in tutta Europa."

E, dunque, una domanda è lecita "La Ferpa potrà incidere a livello europeo relativamente alle richieste dei pensionati e delle persone anziane in Europa?

"Sono convinta che nessuno può trascurare la realtà dei pensionati in Europa" afferma Bagatin "I dati anagrafici parlano chiaro: l’invecchiamento della popolazione è un dato di cui tutti i Governi devono tener conto. E ne deve tener conto la Confederazione Europea dei Sindacati attraverso la discussione dei temi che riguardano la popolazione anziana: c’è un assoluto bisogno che si crei una vera sinergia tra il pensiero e l’attività politico-organizzativa della Ferpa e la CES. Il rappresentante della CES ha detto che insieme possiamo lavorare nell’interesse dei lavoratori e dei pensionati. Su questo, sono perfettamente d’accordo perché si sta creando una grande opportunità fondata su interessi comuni. I pensionati di oggi sono i lavoratori di ieri e non dimenticano il rapporto intergenerazionale, a partire dai problemi dei giovani che sono anche i problemi degli anziani: se un giovane è disoccupato ha dei problemi all’interno della propria famiglia, che finiscono per riguardare coloro che sono in pensione. Creare una grande sinergia tra lavoratori in attività e in pensione, un lavoro comune nell’interesse complessivo della popolazione in Europa".

Dunque, quali gli impegni a breve e medio termine?

"Si è fatto un bilancio di lotte, di sacrifici e di battaglie da parte della popolazione anziana e ci siamo dati tre temi fondamentali. Innanzitutto la programmazione per il prossimo anno, il 2012 “anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale”, a partire dai giovani la cui occupazione deve essere stabile. Il secondo obiettivo è quello delle pensioni, del reddito delle persone anziane: non possiamo trascurare il fatto che le persone anziane e, in modo particolare, le donne, hanno il reddito più basso. Questo è un temo di cui terremo conto come sindacato europeo dei pensionati. L’ultima questione è il lancio di una proposta di iniziativa europea, la raccolta di 1 milione di firme per creare a livello europeo una legge quadro di iniziativa popolare che vedrà particolarmente impegnata la Ferpa e tutte le proprie organizzazioni nazionali, in modo da portare avanti i temi di una popolazione che invecchia e che ha diversi problemi di non autosufficienza. Il sindacato europeo in accordo con la Confederazione europea -conclude l'esponente dello SPI CGIL- vuole assumersi questo impegno a sostegno di un’iniziativa popolare di legge per le persone non autosufficienti in Europa".

- guarda l'intervista

(11/04/2011-ITL/ITNET)

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