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“Le donne non invecchiano mai” di Iaia Caputo. E’ un libro ricco di spunti che le donne del coordinamento lombardo dello Spi hanno voluto adottare come canovaccio per la giornata del 22 marzo, conclusiva delle celebrazioni dell’8 Marzo, che si terrà a Sesto San Giovanni, presso l’Hotel NH Concordia, si discuterà sul tema “Donna: vietato invecchiare”. Ci saranno Iaia Caputo, Marina Piazza, presidente del comitato tecnico scientifico del Gender, Silvia Vegetti Finzi, psicologa, e Lorella Zanardo, autrice del video Il corpo delle donne (che potete vedere su www.ilcorpodelledonne.com, ndr). Iaia Caputo parla con tante donne e riporta il loro vissuto tra i 50 e i 60 anni, ma parla anche con degli uomini e alla fine il suo diventa un discorso sull’invecchiamento oggi. Non è tenera con nessuno e non accetta di parlare delle donne come ‘vittime’ di un meccanismo – quello del vietato invecchiare - a cui non ci si può sottrarre. “Alla fine in chi, se non in noi stesse, risiede il carnefice che si impone corpi perfetti e facce senza età, che ha orrore dei chili di troppo e l’ossessione del tempo che passa?”, si domanda. Se in Italia vige un modello così maschilista forse qualche responsabilità sta anche nel movimento delle donne che è stato ricco di elaborazioni filosofiche, teoriche ma che ha “snobbato” l’impegno politico, come sostiene Alessandra Bocchetti, una delle fondatrici del Centro Virginia Woolf, nella discussione riportata nel capitolo “Dove sono finite le donne”, che contiene anche le interessanti riflessioni di Miriam Mafai.
(19.03.2010)
locandina iniziativa