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17 maggio 2012
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L’Onu riconosce i diritti delle donne anziane

 

La Commissione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne ha annunciato l'adozione della Raccomandazione generale n°27 su Donne anziane e protezione dei loro Diritti umani, il 19 ottobre scorso, durante la 47a Sessione dei lavori della Commissione.
Età e sesso sono per le donne anziane fonte di molteplici forme di discriminazione che si traducono in un'iniqua allocazione delle risorse, maltrattamenti, disinteresse e accesso limitato a servizi fondamentali. Nonostante ciò, i diritti di queste donne non sono specificatamente menzionati nei rapporti ufficiali di governi o delle Ong.
I cambiamenti della struttura demografica della popolazione dovuti al progressivo invecchiamento e gli impatti delle disuguaglianze di genere sulla vita delle donne più anziane hanno profonde implicazioni umanitarie che devono essere considerate in maniera inclusiva e sistematica in tutta la Convenzione sull'Eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne - così ha osservato la Commissione.
L'obiettivo è, quindi, quello di far sì che le donne più anziane possano partecipare pienamente, senza subire discriminazioni e alle stesse condizioni degli uomini alla vita politica, sociale, economica, e civile della società. Infine non mancano consigli ai governi per l'inclusione dei diritti delle donne più anziane nel processo di monitoraggio della Convenzione.

da Agenzia Delta
 

(27/10/2010)

L’Onu riconosce i diritti delle donne anziane

 

La Commissione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne ha annunciato l'adozione della Raccomandazione generale n°27 su Donne anziane e protezione dei loro Diritti umani, il 19 ottobre scorso, durante la 47a Sessione dei lavori della Commissione.
Età e sesso sono per le donne anziane fonte di molteplici forme di discriminazione che si traducono in un'iniqua allocazione delle risorse, maltrattamenti, disinteresse e accesso limitato a servizi fondamentali. Nonostante ciò, i diritti di queste donne non sono specificatamente menzionati nei rapporti ufficiali di governi o delle Ong.
I cambiamenti della struttura demografica della popolazione dovuti al progressivo invecchiamento e gli impatti delle disuguaglianze di genere sulla vita delle donne più anziane hanno profonde implicazioni umanitarie che devono essere considerate in maniera inclusiva e sistematica in tutta la Convenzione sull'Eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne - così ha osservato la Commissione.
L'obiettivo è, quindi, quello di far sì che le donne più anziane possano partecipare pienamente, senza subire discriminazioni e alle stesse condizioni degli uomini alla vita politica, sociale, economica, e civile della società. Infine non mancano consigli ai governi per l'inclusione dei diritti delle donne più anziane nel processo di monitoraggio della Convenzione.

da Agenzia Delta
 

(27/10/2010)

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