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La giuria del Premio LiberEtà Generazioni, composta da Alba Orti (presidente), Marcello Teodonio (segretario), Marilena De Angelis, Samanta Di Donato, Gabriella Romano, Andrea Borghesi, Tito Cortese e Giorgio Nardinocchi, ha premiato con voto unanime il laboratorio di memorie “Rosso: il fronte” , presentato da Silvana Cerruti dello Spi di Rimini, e realizzato dal cooordinamento donne Spi “Il posto delle fragole” e dall’Auser della città romagnola. «Una ricostruzione accurata – si legge nel verbale della riunione – costruita sulle testimonianze di molti protagonisti, non solo degli avvenimenti che riguardano la guerra e la liberazione, ma anche i modi di vita, gli usi, i costumi, i linguaggi, della civiltà e della cultura di quella zona d’Italia». Un modo per recuperare alla memoria di chi non era ancora nato non solo le storie di guerra, ma anche la quotidianità di una vita difficile, i sentimenti, i valori. La giuria ha inoltre deliberato una segnalazione speciale per l’opera "Bambina Villa, memorie di una partigiana", intervista a cura di Erica Ardenti.
(03.03.2010)
- vincitori premio
- elenco partecipanti