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Una folta delegazione guidata da Guglielmo Epifani e Tullio De Mauro, nel pomeriggio di lunedì 18 gennaio, ha consegnato al Presidente della Camera, Gianfranco Fini, 130.000 firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per il diritto all’apprendimento permanente. Guglielmo Epifani, presentando brevemente i contenuti della proposta, ha sottolineato come quello della Cgil sia un contributo affinchè il Parlamento affronti con decisione un tema strategico per lo sviluppo del Paese, per il lavoro e per l’inclusione sociale. Una riforma che guarda al futuro e, come ha ricordato Tullio de Mauro, mira a far recuperare all’Italia un ritardo grave nella realizzazione degli obiettivi che l’Unione Europea si è data dieci anni fa. Rispondendo ad una domanda dell’On.Fini, Lucio Saltini ha segnalato come le tante adesioni raccolte in alcune realtà del mezzogiorno e in importanti atenei testimonino una sensibilità forte tra gli anziani come tra i giovani, e Michele Mangano ha sottolineato la convergenza tra sindacato e molte associazioni del terzo settore sulle proposte presentate. Carla Cantone ha ricordato al Presidente un’altra proposta giunta al Parlamento a seguito della iniziativa popolare, quella per una legge nazionale dedicata alla non autosufficienza che assicuri in tutto il paese sostegni adeguati alle famiglie in difficoltà. Il Presidente della Camera, apprezzando l’impegno del sindacato su questo tema, si è impegnato per una rapida trasmissione del testo alle Commissioni competenti, auspicando una conclusione positiva dell’iter parlamentare. L’On. Fini non ha comunque taciuto i vincoli di bilancio che, come già per l’altra iniziativa ricordata da Carla Cantone, potrebbero ostacolarne l’approvazione. A questo proposito la delegazione sindacale, uscendo dalla Camera dei Deputati, ha ricordato che la proposta avanzata é consapevole dei vincoli di bilancio, ma ciò non esime il Parlamento dall’esigenza di definire politiche di sviluppo per il Paese. Per questa ragione la nostra iniziativa proseguirà nei prossimi mesi. Il segretario generale della Cgil, con Fulvio Fammoni, ha infine espresso un ringraziamento particolare alllo Spi ed all’Auser per l’impegno con cui hanno sostenuto questa iniziativa. Un impegno giustificato certo dagli obiettivi specifici che rispondono ad esigenze della popolazione anziana, ma anche animato da una idea forte di confederalità che vede le esigenze di tutte le generazioni intrecciate in modo indissolubile.
(20.1.2010)