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Davanti al Senato con le fasce tricolore listate a lutto. Così i sindaci di tutta Italia si sono presentati oggi alla manifestazione promossa a Roma dal comitato direttivo dall’Associazione nazionale dei comuni italiani. In questo modo hanno voluto testimoniare il rischio che corre la sopravvivenza stessa dei Comuni, se il Governo non modificherà la manovra economica. La protesta dei sindaci trova il sostegno della Cgil e dello Spi presenti alla manifestazione. Il ministro Tremonti, che nel pomeriggio riceverà i rappresentanti dell'Anci, pensa intanto di reintrodurre una tassa sulla casa. L’iniziativa nasce, spiega l’Anci, perché attualmente la manovra economica del governo «risulta del tutto insostenibile, iniqua e produrrà pesanti effetti sulla vita dei cittadini, anche perché obbliga i Comuni a tagliare i servizi essenziali per le famiglie».
Le proposte dei Comuni Fatto salvo il saldo complessivo della manovra, al Governo i sindaci hanno presentato quattro proposte che riguardano da un lato il riequilibrio dei tagli di spesa fra i livelli di governo, con una maggiore riduzione delle spese di funzionamento dei ministeri; ancora la revisione del patto di stabilita’ secondo criteri di equita’ distributiva, virtuosita’ ed efficienza; inoltre, una significativa riduzione del peso finanziario a carico dei Comuni della manovra, a partire dal 2010; ed infine, l’ attribuzione ai Comuni di una quota certa delle risorse che saranno recuperate dal contrasto all’evasione fiscale.
(22.06.2010) Cgil: Il testo a sostegno della protesta (volantino e manifesto) Spi : volantino (.pdf)