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17 maggio 2012
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Finanziaria 2010: l’impatto sulle istituzioni locali e sulle loro risorse

 

Un focus, articolo per articolo, sulla politica economica del governo, sulle misure fiscali e di sostegno ai redditi da pensione. Nella nota a seguire si analizzano, in particolare, gli effetti della manovra sulle istituzioni locali e sulle risorse a loro disposizione, nonchè le possibili ricadute sulla contrattazione sociale nei territori.La Finanziaria per il 2010 prosegue nella “navigazione a vista”. Manca una nuova idea di sviluppo e non c’è un intervento strutturale sugli investimenti e sulle spese. L’unica certezza sono i tagli alla spesa pubblica e in particolare a quella degli enti di decentramento territoriale. La conseguenza sarà il ridimensionamento dei servizi locali. Sul fronte fiscale il governo promette la riforma fiscale e la riduzione delle tasse. Ma Tremonti aveva già fatto la sua riforma nel 2003 – 2005, risultato: aumento della pressione fiscale e impoverimento dei bassi redditi. Per questo la Cgil chiede una vera riforma fiscale a partire dall’abbassamento della prima aliquota Irpef al 20%.

(18.1.2010)

 

- Leggi Nota su analisi della Finanziaria

- Per saperne di più, vedi alla sezione Economia e politica
 

Finanziaria 2010: l’impatto sulle istituzioni locali e sulle loro risorse

 

Un focus, articolo per articolo, sulla politica economica del governo, sulle misure fiscali e di sostegno ai redditi da pensione. Nella nota a seguire si analizzano, in particolare, gli effetti della manovra sulle istituzioni locali e sulle risorse a loro disposizione, nonchè le possibili ricadute sulla contrattazione sociale nei territori.La Finanziaria per il 2010 prosegue nella “navigazione a vista”. Manca una nuova idea di sviluppo e non c’è un intervento strutturale sugli investimenti e sulle spese. L’unica certezza sono i tagli alla spesa pubblica e in particolare a quella degli enti di decentramento territoriale. La conseguenza sarà il ridimensionamento dei servizi locali. Sul fronte fiscale il governo promette la riforma fiscale e la riduzione delle tasse. Ma Tremonti aveva già fatto la sua riforma nel 2003 – 2005, risultato: aumento della pressione fiscale e impoverimento dei bassi redditi. Per questo la Cgil chiede una vera riforma fiscale a partire dall’abbassamento della prima aliquota Irpef al 20%.

(18.1.2010)

 

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- Per saperne di più, vedi alla sezione Economia e politica
 

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