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Milano, sabato 20 marzo, ore 10,00. È l’appuntamento della XV Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata da Libera e da altre associazioni, al quale Cgil, Cisl e Uil, anche quest’anno, hanno deciso di non mancare per testimoniare solidarietà ai familiari delle vittime della mafia e chiedere alla società civile e alle istituzioni di mantenere alto il livello di guardia nella lotta contro la criminalità mafiosa. Si tratta di un impegno morale, ma è anche l’occasione per ribadire il grande interesse delle tre Confederazioni verso i temi della legalità e della difesa dei diritti del lavoro, della trasparenza del mercato, del pieno rispetto dei diritti delle persone e dei lavoratori. All’iniziativa partecipa anche lo Spi Cgil, molto attento al tema dell’illegalità e della criminalità. «Il problema dell’illegalità e delle sue ripercussioni negative sulle condizioni sociali di vita delle persone – spiega Lucio Saltini, segretario nazionale dello Spi Cgil – è un tema che ci tocca molto da vicino. Tanto da diventare un appassionato tema di dibattito nell’ambito delle assemblee congressuali che in questi giorni si stanno svolgendo in tutta Italia». Il programma della giornata prevede un corteo che partirà alle 10,00 da porta Venezia e raggiungerà piazza del Duomo, dove saranno letti i nomi di tutte le vittime di mafia. Nel pomeriggio, a partire dalle 15,00, si svolgeranno una serie di seminari tematici e manifestazioni di musica, animazione e teatro curati dai gruppi giovanili della rete di Libera.
(10.3.2010)