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17 maggio 2012
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La Giunta Alemanno dispone la chiusura della Casa di Riposo “Roma 2”.
E gli anziani si ribellano. 

 

Da ieri gli ospiti della Casa di Riposo comunale “Roma 2” a Casal Boccone sono in lotta per opporsi alla decisione del Comune di Roma di chiudere la struttura.
Gli anziani - sostenuti dallo Spi-Cgil di Roma e Lazio - si stanno rifiutando di abbandonare la residenza e si sono barricati dentro disposti a difendere fino all’ultimo il diritto a vivere in quella che per loro è a tutti gli effetti una vera e propria casa.
 

Lo Spi-Cgil contro la decisione del Sindaco di Roma
e al fianco degli anziani in lotta

 

Dichiarazioni del Segretario nazionale Celina Cesari

“Dopo aver incassato il decreto per Roma Capitale, primo e ad oggi unico atto legislativo del nuovo governo Monti, la Giunta comunale guidata da Alemanno sta svelando il suo vero volto.
Altro che destra sociale, il sindaco e i suoi assessori stanno operando con l’unico obiettivo di tagliare la spesa destinata al welfare municipale.
Un welfare costruito con grande fatica negli anni e che ha offerto finora servizi di assoluta qualità e soluzioni molto avanzate nel panorama nazionale.
Il Comune di Roma ha, infatti, già abolito i centri per i malati di alzhaimer, il servizio di trasporto a chiamata per i portatori di handicap, i sussidi per le ragazze madri e l’assistenza domiciliare per gli anziani.
Oggi, invece, si scaglia contro 70 persone che da anni vivono nella Casa di Riposo di Casal Boccone ritenendoli solo come un costo da tagliare.
Il tutto per andare poi a finanziare le strutture private e per dare vita ad una straordinaria e scellerata cementificazione dell’area metropolitana dove è situata.
In questo modo la giunta capitolina smembra una comunità di anziani favorendo il peggioramento delle condizioni fisiche e mentali di tutti quelli che fino ad oggi hanno abitato presso la struttura.
Lo Spi-Cgil è al loro fianco nella battaglia per vedersi garantito il diritto a vivere un’esistenza libera, serena e dignitosa”.

 

(24 novembre 2011)

La Giunta Alemanno dispone la chiusura della Casa di Riposo “Roma 2”.
E gli anziani si ribellano. 

 

Da ieri gli ospiti della Casa di Riposo comunale “Roma 2” a Casal Boccone sono in lotta per opporsi alla decisione del Comune di Roma di chiudere la struttura.
Gli anziani - sostenuti dallo Spi-Cgil di Roma e Lazio - si stanno rifiutando di abbandonare la residenza e si sono barricati dentro disposti a difendere fino all’ultimo il diritto a vivere in quella che per loro è a tutti gli effetti una vera e propria casa.
 

Lo Spi-Cgil contro la decisione del Sindaco di Roma
e al fianco degli anziani in lotta

 

Dichiarazioni del Segretario nazionale Celina Cesari

“Dopo aver incassato il decreto per Roma Capitale, primo e ad oggi unico atto legislativo del nuovo governo Monti, la Giunta comunale guidata da Alemanno sta svelando il suo vero volto.
Altro che destra sociale, il sindaco e i suoi assessori stanno operando con l’unico obiettivo di tagliare la spesa destinata al welfare municipale.
Un welfare costruito con grande fatica negli anni e che ha offerto finora servizi di assoluta qualità e soluzioni molto avanzate nel panorama nazionale.
Il Comune di Roma ha, infatti, già abolito i centri per i malati di alzhaimer, il servizio di trasporto a chiamata per i portatori di handicap, i sussidi per le ragazze madri e l’assistenza domiciliare per gli anziani.
Oggi, invece, si scaglia contro 70 persone che da anni vivono nella Casa di Riposo di Casal Boccone ritenendoli solo come un costo da tagliare.
Il tutto per andare poi a finanziare le strutture private e per dare vita ad una straordinaria e scellerata cementificazione dell’area metropolitana dove è situata.
In questo modo la giunta capitolina smembra una comunità di anziani favorendo il peggioramento delle condizioni fisiche e mentali di tutti quelli che fino ad oggi hanno abitato presso la struttura.
Lo Spi-Cgil è al loro fianco nella battaglia per vedersi garantito il diritto a vivere un’esistenza libera, serena e dignitosa”.

 

(24 novembre 2011)

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