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“Rispediamo al mittente la social card così come facemmo quando ci fu imposta dal governo Berlusconi”. Così il segretario generale dello Spi-Cgil Carla Cantone ha commentato le indiscrezioni di stampa secondo le quali nella bozza del provvedimento sulle semplificazioni vi sarebbe la proroga e il rifinanziamento del programma ‘carta acquisti’.
“La social card – ha continuato Cantone – è solo un finto strumento di sostegno al reddito che in realtà serve ad aiutare più il sistema finanziario che i poveri, tra i quali molti sono anziani pensionati”.
“Anziché pensare ad interventi caritatevoli – ha concluso il segretario generale dello Spi-Cgil – è quanto mai urgente che il governo dia vita ad una politica sociale degna di un paese civile che sia in grado di fornire strumenti di intervento agli enti locali e autonomia e dignità alle persone più fragili ed esposte”.
(25.01.2012)