ingrandisci / riduci font ingrandisci font riduci font
01.27
17 maggio 2012
Chi siamo
Gli organismi
Struttura
La struttura nazionale
Dove trovarci
Lo Spi in Italia
Contatta lo Spi
E-mail, telefoni
Ufficio stampa

I problemi dei giovani non si risolvono per miracolo ma solo con il lavoro

Dichiarazioni del segretario generale Spi-Cgil Carla Cantone

I problemi dei giovani non si sono dissolti nell’aria come per miracolo attraverso la riforma delle pensioni – come sembra sostenere il Ministro Fornero – ma si risolveranno solo ed esclusivamente attraverso un piano per l’occupazione perché senza un lavoro oggi non ci sarà nessuna pensione domani.

Prima di parlare della sua riforma in termini di equità il Ministro del Welfare deve, piuttosto, ricordarsi degli otto milioni di pensionati a cui è stata bloccata la rivalutazione della propria pensione.
Così come deve ricordarsi che è solo grazie alla forte spinta del movimento sindacale che è stato possibile modificarla portando il blocco dell’indicizzazione da una a tre volte il minimo.

Per lo Spi-Cgil la partita, quindi, è tutt’altro che chiusa perché non rinunciamo a tutelare il potere d’acquisto dei pensionati, già penalizzato dal governo Berlusconi e ora anche dall’ultima manovra.

(24.01.2012)
 

I problemi dei giovani non si risolvono per miracolo ma solo con il lavoro

Dichiarazioni del segretario generale Spi-Cgil Carla Cantone

I problemi dei giovani non si sono dissolti nell’aria come per miracolo attraverso la riforma delle pensioni – come sembra sostenere il Ministro Fornero – ma si risolveranno solo ed esclusivamente attraverso un piano per l’occupazione perché senza un lavoro oggi non ci sarà nessuna pensione domani.

Prima di parlare della sua riforma in termini di equità il Ministro del Welfare deve, piuttosto, ricordarsi degli otto milioni di pensionati a cui è stata bloccata la rivalutazione della propria pensione.
Così come deve ricordarsi che è solo grazie alla forte spinta del movimento sindacale che è stato possibile modificarla portando il blocco dell’indicizzazione da una a tre volte il minimo.

Per lo Spi-Cgil la partita, quindi, è tutt’altro che chiusa perché non rinunciamo a tutelare il potere d’acquisto dei pensionati, già penalizzato dal governo Berlusconi e ora anche dall’ultima manovra.

(24.01.2012)
 

Stampa  
Strategie Sindacali Strategie Organizzative Politiche Internazionali Studi e Ricerche Formazione Sindacale Politiche di Genere Cultura e Comunicazione Memoria

Crediti

Crediti