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Lo Spi in Italia si articola in diciannove strutture regionali, due di province autonome, centodiciotto strutture territoriali e oltre milleottocento leghe. Le strutture ai vari livelli dell’organizzazione hanno un ruolo di rappresentanza dei pensionati e degli anziani nel territorio. Tutte sono dotate di organismi eletti democraticamente tra gli iscritti, il Comitato direttivo che è organo deliberante, la Segreteria che è organo esecutivo e, all’interno di essa, il Segretario generale che ha la rappresentanza legale dell’organizzazione. Il sindacato regionale o di provincia autonoma (Alto Adige e Trentino), ha funzioni di direzione e coordinamento dell'azione rivendicativa nel territorio di propria competenza, di definizione della politica dei quadri ed è titolare di diritti di negoziazione e di confronto verso le amministrazioni regionali e le aziende di servizio. Il sindacato territoriale, opera nello stesso territorio della Camera del Lavoro territoriale CGIL. E' titolare dei diritti di negoziazione e di confronto, non di pertinenza della Lega, verso le istituzioni locali o le aziende di servizi e coordina, dirige e promuove le iniziative del sindacato con particolare riferimento allo sviluppo ed alla qualificazione della vertenzialità territoriale delle Leghe. La Lega dei pensionati è la struttura di base dello SPI e può essere comunale intercomunale, distrettuale, circoscrizionale e di quartiere. La lega è titolare di diritti di negoziazione e di confronto verso le istituzioni locali e le aziende di servizi di propria competenza. Attraverso le strutture della Cgil e dell'Inca-Cgil è inoltre possibile mettersi in contatto con lo Spi anche da molti paesi dell'Europa e del mondo.