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Nella realtà italiana, nella quale la Federazione nazionale della stampa è arrivata a indire una manifestazione nazionale a Roma per difendere il diritto all’informazione, si dimostra altrettanto rilevante il contributo che lo Spi dà e intende dare alla difesa del diritto costituzionale dei cittadini ad un’informazione libera e consapevole, con particolare attenzione alla condizione della popolazione anziana e pensionata, capace di indagare la realtà sociale, di denunciare i problemi e di sollecitare le necessarie soluzioni. Nel corso di questi quattro anni si è lavorato su più fronti, si sono moltiplicati e potenziati gli strumenti dell’informazione e della comunicazione e, contemporaneamente, si è posta una crescente attenzione alla integrazione fra gli stessi, nella convinzione di poter stimolare un “effetto moltiplicatore” derivante dalla stessa integrazione, al fine di ottimizzare le sinergie, pur mantenendo le potenzialità comunicative derivanti dalla differenziazione dei canali informativi di ciascun mezzo, in grado così di raggiungere “pubblici” in parte diversi (il mensile, il ruolo degli attivisti del giornale, le feste di LiberEtà, i libri della nostra casa editrice, l’attività del nostro Ufficio stampa, le sinergie con i mass media della carta stampata, quelle con altri soggetti culturali, le sinergie con l’attività editoriale della Cgil, le rete Spi degli strumenti di informazione e comunicazione sul territorio, il sito nazionale dello Spi, lo spazio dedicato agli over 60 all’interno di RadioArticolo1). Si sono potenziati gli strumenti già esistenti, a partire da quello tradizionalmente più importante, il mensile LiberEtà, attraverso il sostegno alle campagne di abbonamento e alle numerose campagne di diffusione straordinaria in occasione di eventi rilevanti per la vita dello Spi e la condizione dei pensionati. Particolare rilevanza si è attribuita agli appuntamenti rappresentati dalle Feste di LiberEtà, come fatto culturale di grande importanza che consente un rapporto diretto con gli iscritti e i pensionati. Innanzitutto la Festa nazionale di LiberEtà, che si è svolta in questi anni nelle quattro edizioni rispettivamente nelle città di Arezzo, Modena, Taranto e Perugia (vedi rapporto a cura di LiberEtà). In questo arco di tempo si sono moltiplicate e sono cresciute di importanza anche le Feste di LiberEtà a livello regionale e territoriale, con un sensibile incremento degli eventi e delle realtà territoriali impegnate. Questi appuntamenti sono stati caratterizzati da dibattiti, convegni, tavole rotonde su temi della comunicazione e dell’informazione e su altri temi di interesse del sindacato, spesso con la partecipazione della Segreteria nazionale dello Spi, configurando un importante momento per riflettere sul rapporto fra anziani e media, sulla situazione dell’informazione e della libertà di stampa in Italia, sugli effetti devastanti del conflitto di interessi e sul predominio dell’informazione televisiva, sull’importanza di sostenere e diffondere uno strumento come LiberEtà. Grande rilievo è stato attribuito anche alla diffusione degli attivisti di LiberEtà, colonna portante del giornale e delle sue campagne di abbonamento, e alla loro formazione (vedi rapporto a cura del Dipartimento formazione) Vi è stato, inoltre, un sensibile incremento dei libri editi da LiberEtà (vedi specifica sezione a cura di LiberEtà), non solo quelli che pubblicano ricerche, guide o studi prodotti dallo Spi, ma in particolare quelli relativi alla memoria, che ripercorrono storie di lavoro, di lotte sociali, di momenti della lotta antifascista e della Resistenza, libri che hanno indotto un moltiplicarsi di iniziative nelle scuole, nei luoghi della socialità e in quelli della cultura, rappresentando un’importante occasione per veicolare il nostro approccio a un rapporto intergenerazionale e il messaggio di un positivo contributo degli anziani alla società. L’informazione e la comunicazione dello Spi sono state assicurate anche attraverso sinergie con i media della carta stampata che hanno attenzione ai temi del lavoro e dello stato sociale e tramite accordi con alcuni quotidiani nazionali che hanno permesso di veicolare i messaggi dello Spi, in particolare attraverso manchette. Inoltre nel 2009, nell’ambito di un accordo complessivo della Cgil con l’Unità, consistente nella pubblicazione ogni lunedì di quattro pagine realizzate a cura del sindacato e dell’invio in abbonamento del quotidiano a strutture sindacali, fra cui le leghe dello Spi, sono stati pubblicati settimanalmente articoli di attualità o di approfondimento sull’attività e su temi d’interesse del nostro sindacato. Un ulteriore terreno per veicolare i nostri messaggi e il nostro approccio ai temi sociali è rappresentato dalle sinergie con altri soggetti culturali, con i quali sono proseguiti rapporti preesistenti o ne sono stati instaurati di nuovi. Oltre all’importante e consolidato rapporto con l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano (vedi sezione su Premio LiberEtà), va senz’altro citata la sinergia con la Rassegna cinematografica “Cinema e Socialità” di Pergine Valdarno e il rapporto instaurato nel 2007 con “Ar(t)cevia”, il Festival internazionale dell’arte “nel territorio”, nei luoghi della socialità, che si svolge ad Arcevia, in provincia di Ancona in estate. In questi anni è cresciuta l’importanza nazionale e internazionale del Festivaletteratura di Mantova, nel cui ambito, dal 2007, ogni anno a cura di LiberEtà e dello Spi, nazionale, regionale e provinciale, viene realizzata un’iniziativa che, a conclusione di un lavoro di ricerca svolto da giovani studenti e professori, discute insieme con loro i temi proposti da un libro edito dalla nostra casa editrice. Strumenti di informazione e comunicazione sono stati, altresì, le brochure informative di carattere generale o destinate ad accompagnare specifiche campagne di informazione e iniziativa sindacale, fra cui: • “Che cosa è lo Spi”, per informare sulle caratteristiche, le attività e il modo di aderire al nostro sindacato: • “Che cosa è lo Spi per i pensionati italiani all’estero”, con analoghe finalità; • “Non ci casco”, piccolo manuale d’informazione per gli anziani su come difendersi dalle truffe.
Sinergia con l’attività editoriale della Cgil La sinergia con l’attività editoriale della Cgil è stata sviluppata, in continuità con gli anni precedenti, attraverso accordi con Editcoop al fine assicurare su Rassegna Sindacale, il settimanale della Cgil, spazi di informazione e approfondimento su temi di interesse dei pensionati e sull’attività dello Spi e per consentire di raggiungere, attraverso un pacchetto di abbonamenti, le leghe dello Spi anche con questo mezzo d’informazione. Rassegna Sindacale si è occupata con numerosi articoli e interviste degli argomenti relativi all’attività dello Spi e alla condizione dei pensionati, con particolare attenzione ai momenti di mobilitazione e di lotta, oppure riferiti all’attività vertenziale dello Spi nazionale e territoriale. A questo si è affiancata la pubblicazione, in forma di supplementi di Rassegna o istant book, di documenti significativi prodotti dallo Spi. Inoltre, i momenti d’informazione e approfondimento si sono concretizzati nei “grandangoli” ossia nelle due (a volte quattro) pagine centrali di Rassegna Sindacale, che in questi anni si sono occupate di:
Le campagne per il tesseramento Le campagne per il tesseramento degli anni 2006, 2007 e 2008 sono state caratterizzate da una sinergia fra uso dei mezzi a grande diffusione e di grande impatto sul territorio: non solo manifesti murali, ma anche pubblicità dinamica (sui tram e sugli autobus nelle grandi città) e spazi pubblicitari negli uffici postali, accompagnati da spazi pubblicitari sui quotidiani locali. In particolare:
Nel 2009, data la fase di crescente mobilitazione dello Spi a livello nazionale e locale, nonché il forte impegno di tutte le nostre strutture per le iniziative di mobilitazione e di lotta indette dalla Cgil, si è optato per una diffusione del messaggio a sostegno del tesseramento allo Spi più intrecciato a questi momenti. La campagna per il tesseramento è stata caratterizzata dallo slogan: “I prezzi aumentano, le tasse pure, le pensioni no. Insieme per difendere diritti e dignità”, diffuso attraverso manifesti murali, locandine e spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
L’informazione e la comunicazione in occasione dei maggiori eventi
Il sito nazionale dello Spi Il sito nazionale ha mantenuto un ruolo centrale per l’informazione e la comunicazione dello Spi, sia all’interno dell’organizzazione sia nei confronti del mondo sindacale e al suo esterno. In questi anni internet ha avuto uno sviluppo enorme, accompagnato da una continua crescita dei soggetti in grado di usare questo mezzo come strumento per il lavoro, l’informazione quotidiana, le attività del tempo libero. Inoltre, anche se il fenomeno della esclusione digitale riguarda ancora una parte significativa del mondo degli anziani e delle anziane, le generazioni più recenti di pensionati sono sempre più alfabetizzati informaticamente e in molti casi hanno una consuetudine di accesso al web. L’insieme di queste trasformazioni ha accresciuto le esigenze informative della nostra organizzazione nei confronti di uno strumento dalle grandi potenzialità e in grado di agire in tempo reale. Per questi motivi, nel 2009 si è proceduto alla ristrutturazione del sito e si è modificata l’organizzazione del lavoro necessaria per la sua gestione. Esso propone una nuova veste grafica, attualità e approfondimenti, documenti utili, servizi agli utenti e si propone come piazza virtuale per tutti, con accessi privilegiati per le strutture Spi e per chi si iscriverà. Il nuovo sito, realizzato secondo le ultime tecnologie di programmazione, ha una grafica volutamente semplice che rende il caricamento delle pagine più veloce e la navigazione più facile, grazie anche alla presenza di menu e sotto-menu che all’interno delle diverse sezioni si trovano in box grigi sulla destra. La struttura Interessanti e molte le sezioni da consultare: per essere sempre informati su alcuni temi per noi centrali, si clicca (sulla sinistra) su: “Rassegna Welfare”, rassegna in tempo reale di tutti gli articoli sul tema apparsi sulla stampa quotidiana e non. Per approfondire un tema tra quelli di cui si occupa lo Spi, si può scegliere tra i diversi titoli (sempre a sinistra) che compaiono sotto la voce “tematiche”: pensioni e redditi, salute, non autosufficienza, servizi sociali, contrattazione e socialità e benessere. Nella colonna di destra, invece, il lato delle multimedialità. L’angolo della Tv con una raccolta di servizi prodotti dallo Spi e/o da altri sui temi della memoria, del lavoro, dell’attualità politica, economica e sociale. I protagonisti delle nostre battaglie, i pensionati, insieme ai dirigenti, militanti e volontari del sindacato, sono raccontati in radio, in filmati e possono ritrovarsi nelle gallerie fotografiche. La fototeca virtuale, oltre ad accogliere le ultime novità, ci racconta cosa contiene il nostro ricco archivio di immagini. La parte alta del sito costituisce il luogo della identità con tutte le informazioni sullo Spi. Di particolare utilità è “lo Spi in Italia” che raccoglie recapiti, indirizzi e telefoni per contattare e visitare tutte le nostre sedi in giro per il paese, guidando il cittadino utente che volesse raggiungere la Lega fino all’obiettivo desiderato. Inoltre, tra i servizi di grande interesse, in basso al centro c’è la sezione de L’esperto risponde, realizzata in collaborazione con il Dipartimento previdenza dello Spi. Il nostro esperto in pensioni risponderà ai quesiti sull’argomento direttamente on line. L’home page, la pagina di apertura del sito, è pensata come una vetrina, per ospitare, al centro, le notizie di attualità legate alle nostre attività, ma anche per portare “a galla” di volta in volta documenti e materiali di valore che si trovano in profondità nelle sezioni e pagine interne, fonti di tesori documentali e patrimonio di molte informazioni e dati. Non manca la segnalazione dei principali appuntamenti della settimana, richiamati nel box in basso a sinistra, dal titolo “eventi e iniziative”; una raccolta selezionata dei siti utili (in basso a sinistra), per orientarsi nei meandri della rete, e avere a disposizione i siti più interessanti per gli aggiornamenti necessari, dai motori di ricerca alle istituzioni, alle associazioni e ai servizi, viaggi e previsioni del tempo compresi. Infine, un sito si alimenta dei suggerimenti e del dialogo con chi lo naviga e la sua ambizione è quella di rappresentare, come in una vetrina, chi è e cosa fa lo Spi, ma anche quella di creare un’interattività costante tra gli utenti.
L’ufficio stampa L’Ufficio stampa ha lavorato in questi anni a tutto campo per garantire all’esterno l’informazione sull’azione rivendicativa, sull’attività di rappresentanza dei pensionati e sull’eccezionale patrimonio di valori, di elaborazioni e di conquiste dello Spi Cgil. Il rapporto con i mass media è quello che più caratterizza il lavoro dell’Ufficio stampa ed è il settore nel quale più intenso è stato l’impegno. Quindi particolarmente curati i rapporti con i giornalisti della carta stampata, quelli delle agenzie di stampa e delle reti radiofoniche e televisive per riuscire a raggiungere attraverso i media il popolo dei pensionati e il grande pubblico. Si tratta di un’attività molto laboriosa i cui risultati, spesso, si vedono solo nel tempo. Occorre costruirsi una credibilità, assicurare informazioni appetibili di prima mano, dare gli spunti giusti, conquistare un rapporto di fiducia e di collaborazione che poi consentirà di vedere accolte e veicolate le nostre notizie. Nel 2008 l’Ufficio stampa ha curato insieme con tutto il Dipartimento della comunicazione e informazione, la campagna per il tesseramento. L’immagine simbolo scelta è stata costruita sulla indistinguibilità del soggetto prescelto al fine di sintetizzare, provocatoriamente, la politica solidale e confederale del Sindacato pensionati: una valorizzazione del ruolo attivo dei pensionati nella società contemporanea, collegata alla tutela delle nuove generazioni. Nello stesso anno, per la campagna “VOTA SÍ” al referendum indetto unitariamente tra lavoratori e pensionati sull’Accordo tra le parti sociali e il governo Prodi, l’Ufficio stampa, al di là della tradizionale attività svolta nei confronti dei massa media, ha lavorato e collaborato per la realizzazione di spazi pubblicitari sui quotidiani e per la preparazione di materiali di propaganda. Tra il 2008 e il 2009 sono state curate dall’Ufficio stampa sette Conferenze stampa:
Nello svolgimento dell’attività di informazione, tesa ad allargare la conoscenza dell’azione dello Spi Cgil e a valorizzarne il ruolo, l’Ufficio Stampa ha ricercato permanentemente contatti e assunto iniziative presso le maggiori reti televisive per ottenere la partecipazione nelle varie trasmissioni politiche e di servizio di rappresentanti del sindacato. L’obiettivo di tutti gli sforzi messi in atto da parte dell’Ufficio stampa è quello di dare voce agli anziani, di parlare della loro condizione, di far sapere al maggior numero di persone l’immenso lavoro svolto dal nostro sindacato in difesa del ruolo e dei diritti dei pensionati, di valorizzare lo Spi e la Cgil nei mezzi di comunicazione. Compito non sempre agevole. Il lavoro svolto ha comunque consentito la partecipazione dei dirigenti del sindacato in alcuni programmi televisivi. Su Rai3 i dirigenti dello Spi sono stati inviatati a trasmissioni come: “Cominciano Bene”, “ Mi manda Rai3”, “Ballarò” e sul Tg3 ShuKran. Su Rai1 lo Spi è stato invitato nella trasmissione “Occhio alla Spesa”, in occasione della campagna promossa dal sindacato in difesa del potere d’acquisto dei redditi da pensione. L’Ufficio stampa, per ottenere la pubblicazione di comunicati e interviste, ha lavorato intensamente con la stampa che ha attenzione ai temi del lavoro, come L’Unità, il manifesto, Liberazione e con tutte le altre testate giornalistiche della carta stampata, della Radio, della Televisione pubblica e privata come: Rainews 24, Radio1 “Italia Istruzioni per l’uso”, Radio101, Sky Tg24, il circuito Area, il Tg de La 7, il Tg3 del Lazio.
La rete degli strumenti di informazione nel territorio La capacità dello Spi di fare informazione e comunicazione viene assicurata anche da una vasta rete di strumenti realizzati dalle strutture territoriali e regionali del nostro sindacato: siti internet e news letter, giornali, pagine periodiche sulla stampa locale, spazi dedicati nelle radio e televisioni del territorio eccetera. Essi amplificano la penetrazione del flusso di informazioni relative alle attività svolte dallo Spi, rappresentano un prezioso terreno di rapporto con il territorio e costituiscono per gli iscritti un importante strumento di partecipazione democratica alla vita del sindacato e alla negoziazione sociale territoriale, favorendone il protagonismo. Proprio in quanto si riconosce il rilevante contributo fornito da questi strumenti alla capacità complessiva dello Spi di fare informazione e comunicazione, nonché il notevole impegno di risorse politiche e organizzative di molte strutture regionali e territoriali, si è inteso dare stimolo e impulso allo sviluppo di questa rete e realizzare un suo puntuale monitoraggio; per questo nel 2009 si è proceduto a una rilevazione di questi mezzi, che si intende aggiornare con continuità.
La Radio Dalla metà del 2008, la Cgil, anche con il contributo dello Spi, ha promosso la nascita di RadioArticolo1, una web radio (si ascolta tramite internet collegandosi al sito www.radioarticolo1.it) i cui servizi si possono ascoltare anche su una rete di 50 radio indipendenti che trasmettono in Fm e che coprono gran parte del territorio nazionale. Recentemente si sta sperimentando la collocazione di apparecchi per l’ascolto della radio, che non necessitano di computer, in sedi Spi o del Sistema Servizi della Cgil. Lo Spi sviluppa una significativa sinergia con la radio, rivolta il particolare a Senioradio l’appuntamento quotidiano di RadioArticolo1 con la vita, i bisogni, i diritti degli anziani. Va in onda dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 15,55. Per il circuito della rete delle radio private ogni settimana viene prodotto, con il meglio delle trasmissioni in diretta, uno speciale. Ovviamente, lo Spi e le sue iniziative costituiscono un punto fermo e hanno una presenza fissa. Ogni puntata della trasmissione, di solito, è composta dall’intervento di un segretario nazionale dello Spi su un tema di attualità, da un segretario regionale o provinciale che racconta agli ascoltatori esperienze locali, i risultati della contrattazione territoriale, conquiste e vertenze, iniziative particolari tenutesi nella propria realtà. Ad arricchire la trasmissione viene dato poi conto sia di attività di volontariato sociale realizzate nelle diverse zone del paese, che di iniziative diverse rivolte o pensate per gli over 60. Senioradio è anche la trasmissione dove vengono ospitati i vari esperti, dal geriatra che parla delle malattie della terza età al funzionario della Polizia di Stato che spiega come difendersi dai truffatori che hanno per obiettivo gli anziani e via esemplificando. Particolare e specifico è il rapporto con LiberEtà. Ogni mese, con il contributo del direttore, viene presentato il numero corrente del mensile dello Spi e vengono ripresi alcuni dei temi più interessanti trattati nei vari servizi del giornale. Infine, questo è anche lo spazio dove parlare e presentare libri pubblicati dalle “Edizioni LiberEtà” nelle collane della memoria, con interviste agli autori, nonché guide e manuali pensati proprio per gli anziani. In occasione delle ultime due edizioni del Premio letterario di LiberEtà “per una vita di lavoro e di impegno sociale”, Senioradio ha trasmesso in diretta la manifestazione conclusiva del concorso. Infine, Senioradio ospita in diretta anche gli interventi a convegni o iniziative di particolare rilevanza della segretaria generale dello Spi, dei relatori o degli ospiti. Nel corso del 2009, sono andate in onda 320 puntate di Senioradio (tra appuntamenti quotidiani, dirette e speciali) ed è stato acquisito un nutrito e qualificato numero di collaboratori che hanno consentito di arricchire le “voci” della trasmissione ed estendere l’area degli ascoltatori.