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17 maggio 2012
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Rapporto dell'attività anni 2006/2010 del Dipartimento Spi Cgil Comunicazione - Informazione


Nella realtà italiana, nella quale la Federazione nazionale della stampa è arrivata a indire una manifestazione nazionale a Roma per difendere il diritto all’informazione, si dimostra altrettanto rilevante il contributo che lo Spi dà e intende dare alla difesa del diritto costituzionale dei cittadini ad un’informazione libera e consapevole, con particolare attenzione alla condizione della popolazione anziana e pensionata, capace di indagare la realtà sociale, di denunciare i problemi e di sollecitare le necessarie soluzioni.
Nel corso di questi quattro anni si è lavorato su più fronti, si sono moltiplicati e potenziati gli strumenti dell’informazione e della comunicazione e, contemporaneamente, si è posta una crescente attenzione alla integrazione fra gli stessi, nella convinzione di poter stimolare un “effetto moltiplicatore” derivante dalla stessa integrazione, al fine di ottimizzare le sinergie, pur mantenendo le potenzialità comunicative derivanti dalla differenziazione dei canali informativi di ciascun mezzo, in grado così di raggiungere “pubblici” in parte diversi (il mensile, il ruolo degli attivisti del giornale, le feste di LiberEtà, i libri della nostra casa editrice, l’attività del nostro Ufficio stampa, le sinergie con i mass media della carta stampata, quelle con altri soggetti culturali, le sinergie con l’attività editoriale della Cgil, le rete Spi degli strumenti di informazione e comunicazione sul territorio, il sito nazionale dello Spi, lo spazio dedicato agli over 60 all’interno di RadioArticolo1).

Si sono potenziati gli strumenti già esistenti, a partire da quello tradizionalmente più importante, il mensile LiberEtà, attraverso il sostegno alle campagne di abbonamento e alle numerose campagne di diffusione straordinaria in occasione di eventi rilevanti per la vita dello Spi e la condizione dei pensionati.
Particolare rilevanza si è attribuita agli appuntamenti rappresentati dalle Feste di LiberEtà, come fatto culturale di grande importanza che consente un rapporto diretto con gli iscritti e i pensionati.
Innanzitutto la Festa nazionale di LiberEtà, che si è svolta in questi anni nelle quattro edizioni rispettivamente nelle città di Arezzo, Modena, Taranto e Perugia (vedi rapporto a cura di LiberEtà).
In questo arco di tempo si sono moltiplicate e sono cresciute di importanza anche le Feste di LiberEtà a livello regionale e territoriale, con un sensibile incremento degli eventi e delle realtà territoriali impegnate. Questi appuntamenti sono stati caratterizzati da dibattiti, convegni, tavole rotonde su temi della comunicazione e dell’informazione e su altri temi di interesse del sindacato, spesso con la partecipazione della Segreteria nazionale dello Spi, configurando un importante momento per riflettere sul rapporto fra anziani e media, sulla situazione dell’informazione e della libertà di stampa in Italia, sugli effetti devastanti del conflitto di interessi e sul predominio dell’informazione televisiva, sull’importanza di sostenere e diffondere uno strumento come LiberEtà.
Grande rilievo è stato attribuito anche alla diffusione degli attivisti di LiberEtà, colonna portante del giornale e delle sue campagne di abbonamento, e alla loro formazione (vedi rapporto a cura del Dipartimento formazione)
Vi è stato, inoltre, un sensibile incremento dei libri editi da LiberEtà (vedi specifica sezione a cura di LiberEtà), non solo quelli che pubblicano ricerche, guide o studi prodotti dallo Spi, ma in particolare quelli relativi alla memoria, che ripercorrono storie di lavoro, di lotte sociali, di momenti della lotta antifascista e della Resistenza, libri che hanno indotto un moltiplicarsi di iniziative nelle scuole, nei luoghi della socialità e in quelli della cultura, rappresentando un’importante occasione per veicolare il nostro approccio a un rapporto intergenerazionale e il messaggio di un positivo contributo degli anziani alla società.

L’informazione e la comunicazione dello Spi sono state assicurate anche attraverso sinergie con i media della carta stampata che hanno attenzione ai temi del lavoro e dello stato sociale e tramite accordi con alcuni quotidiani nazionali che hanno permesso di veicolare i messaggi dello Spi, in particolare attraverso manchette.

Inoltre nel 2009, nell’ambito di un accordo complessivo della Cgil con l’Unità, consistente nella pubblicazione ogni lunedì di quattro pagine realizzate a cura del sindacato e dell’invio in abbonamento del quotidiano a strutture sindacali, fra cui le leghe dello Spi, sono stati pubblicati settimanalmente articoli di attualità o di approfondimento sull’attività e su temi d’interesse del nostro sindacato.

Un ulteriore terreno per veicolare i nostri messaggi e il nostro approccio ai temi sociali è rappresentato dalle sinergie con altri soggetti culturali, con i quali sono proseguiti rapporti preesistenti o ne sono stati instaurati di nuovi.
Oltre all’importante e consolidato rapporto con l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano (vedi sezione su Premio LiberEtà), va senz’altro citata la sinergia con la Rassegna cinematografica “Cinema e Socialità” di Pergine Valdarno e il rapporto instaurato nel 2007 con “Ar(t)cevia”, il Festival internazionale dell’arte “nel territorio”, nei luoghi della socialità, che si svolge ad Arcevia, in provincia di Ancona in estate.
In questi anni è cresciuta l’importanza nazionale e internazionale del Festivaletteratura di Mantova, nel cui ambito, dal 2007, ogni anno a cura di LiberEtà e dello Spi, nazionale, regionale e provinciale, viene realizzata un’iniziativa che, a conclusione di un lavoro di ricerca svolto da giovani studenti e professori, discute insieme con loro i temi proposti da un libro edito dalla nostra casa editrice.

Strumenti di informazione e comunicazione sono stati, altresì, le brochure informative di carattere generale o destinate ad accompagnare specifiche campagne di informazione e iniziativa sindacale, fra cui:
• “Che cosa è lo Spi”, per informare sulle caratteristiche, le attività e il modo di aderire al nostro sindacato:
“Che cosa è lo Spi per i pensionati italiani all’estero”, con analoghe finalità;
“Non ci casco”, piccolo manuale d’informazione per gli anziani su come difendersi dalle truffe.

Sinergia con l’attività editoriale della Cgil
La sinergia con l’attività editoriale della Cgil è stata sviluppata, in continuità con gli anni precedenti, attraverso accordi con Editcoop al fine assicurare su Rassegna Sindacale, il settimanale della Cgil, spazi di informazione e approfondimento su temi di interesse dei pensionati e sull’attività dello Spi e per consentire di raggiungere, attraverso un pacchetto di abbonamenti, le leghe dello Spi anche con questo mezzo d’informazione.
Rassegna Sindacale si è occupata con numerosi articoli e interviste degli argomenti relativi all’attività dello Spi e alla condizione dei pensionati, con particolare attenzione ai momenti di mobilitazione e di lotta, oppure riferiti all’attività vertenziale dello Spi nazionale e territoriale.
A questo si è affiancata la pubblicazione, in forma di supplementi di Rassegna o istant book, di documenti significativi prodotti dallo Spi. Inoltre, i momenti d’informazione e approfondimento si sono concretizzati nei “grandangoli” ossia nelle due (a volte quattro) pagine centrali di Rassegna Sindacale, che in questi anni si sono occupate di:

  • “Le donne dello Spi” (rapporto sulla realtà femminile dello Spi ), n. 5/2006
  • “Conti Pubblici” (Rapporto Cer-Spi sulla politica economica), n. 9/2006
  • “Liste d’attesa” (analisi del fenomeno e proposte per una soluzione del problema), n. 13/2006
  • “Previdenza” (l’analisi dello Spi sulla riforma delle pensioni), n. 20/2006
  • “Educazione permanente” (Se non sai non sei: la campagna di sensibilizzazione), n. 22/2006
  • “Le richieste dei pensionati” (Le rivendicazioni unitarie dei sindacati pensionati), n. 24/2006
  • “La casa della salute” (Studio dell’Università “La Sapienza” di Roma), n. 30/2006
  • “Pensioni” (analisi e proposte sulla perdita del potere d’acquisto delle pensioni), n. 31/2006
  • “Spi Cgil” (l’avvio di dibattito sulla conferenza d’organizzazione), n. 36/2006
  • “Sussidiarietà” (seminario Spi sul rapporto fra P.A. e iniziativa dei soggetti sociali), n. 44/2006
  • “Politica e terza età” (ricerca Spi sul voto degli anziani), n. 2/2007
  • “Anziani e comunicazione” (ricerca sul rapporto degli anziani con i media), n. 5/2007
  • “Welfare locale” (il VI Rapporto dell’Osservatorio Spi sul welfare locale), n. 9/2007
  • “Autonomie locali” (la proposta del Governo di Codice delle Autonomie locali) n. 11/2007
  • “Le donne dello Spi” (la VII Assemblea nazionale delle donne dello Spi), n. 13/2007
  • “Pensioni in Europa” (confronto fra sistemi previdenziali europei), n. 15/2007
  • “Emergenza casa” (indagine Spi sulla condizione abitativa degli anziani), n. 20/2007
  • “Contrasto alla povertà” (proposta unitaria di riforma delle pensioni assistenziali), n. 20/2007
  • “XVI raporto Cer-Spi” (indicatori di benessere e politiche sociali), n. 33/2007
  • “Premio Liberetà” (il decennale del Premio: le memorie del lavoro), n. 44/2007
  • “Pensionati” (contributo Spi al dibattito della Conferenza d’organizzazione Cgil), n. 2/2008
  • “Non autosufficienza” (indagine Spi sugli interventi delle Regioni), n. 11/2008
  • “Italiani all’estero” (la condizione dei pensionati all’estero e le richieste Cgil), n. 20/2008
  • “Ritorno al territorio” (il modello Spi di formazione sulla negoziazione sociale), n. 33/2008
  • “Emergenza pensioni” (condizioni dei pensionati e richieste sindacali al Governo), n. 38/2008
  • “Disagio abitativo” (studio Spi sulla condizione abitativa degli anziani), n. 41/2008
  • “Diritti Libertà Dignità” (Manifestazione nazionale dello Spi al Palalottomatica), n. 42/2008
  • “11° Premio LiberEtà” (l’evento, i finalisti, il vincitore, la lista d’onore), n. 46/2008
  • “Sanità territoriale” (il modello della Casa della Salute), n. 5/2009
  • “Il cantiere dello Spi sul territorio” (il progetto sperimentale Leghe e partecipazione), n. 16/2009
  • “l’Europa e gli anziani” (un patto fra generazioni per un nuovo modello sociale), n. 21/2009
  • “Europa e Mezzogiorno: progettare il futuro” (4 pagine sul Convegno Spi a Bari), n. 27/2009
  • “La commedia dei tre piani” (approfondimento sul piano casa del Governo), n. 31/2009
  • Sapere per contare” (campagna Cgil per l’apprendimento permanente), n. 36/2009
  • Il ruolo delle leghe Spi” (un primo bilancio del progetto Leghe e partecipazione), n. 37/2009
  • “Le donne dello Spi verso il Congresso” (l’iniziativa precongressuale delle donne), n. 43/2009
  • “All’incrocio tra generazioni” (l’alleanza fra giovani e anziani nell’iniziativa dello Spi), n. 46/2009


Le campagne per il tesseramento

Le campagne per il tesseramento degli anni 2006, 2007 e 2008 sono state caratterizzate da una sinergia fra uso dei mezzi a grande diffusione e di grande impatto sul territorio: non solo manifesti murali, ma anche pubblicità dinamica (sui tram e sugli autobus nelle grandi città) e spazi pubblicitari negli uffici postali, accompagnati da spazi pubblicitari sui quotidiani locali.
In particolare:

  • la campagna per il tesseramento 2006 è si è giocata sul messaggio “Grandi anche per te”, veicolato attraverso una pubblicità dinamica sui mezzi pubblici di 56 città;
  • la campagna per il tesseramento 2007 è stata caratterizzata dallo slogan “Restare in gioco”, veicolato attraverso manifesti murali, locandine, spazi pubblicitari sulla free press e i quotidiani locali e attraverso la pubblicitaria dinamica sugli autobus.
  • la campagna per il tesseramento 2008 è stata caratterizzata dallo slogan “il futuro non ha età”, veicolato attraverso locandine di diversi formati, manifesti murali, spazi pubblicitari sulla free press, attraverso l’affissione di manifesti negli uffici postali e attraverso la pubblicità dinamica sugli autobus.

Nel 2009, data la fase di crescente mobilitazione dello Spi a livello nazionale e locale, nonché il forte impegno di tutte le nostre strutture per le iniziative di mobilitazione e di lotta indette dalla Cgil, si è optato per una diffusione del messaggio a sostegno del tesseramento allo Spi più intrecciato a questi momenti. La campagna per il tesseramento è stata caratterizzata dallo slogan: “I prezzi aumentano, le tasse pure, le pensioni no. Insieme per difendere diritti e dignità”, diffuso attraverso manifesti murali, locandine e spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.


L’informazione e la comunicazione in occasione dei maggiori eventi

  • Manifestazione nazionale unitaria dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil a Roma a piazza Navona il 30 ottobre 2006 a sostegno delle richieste dei pensionati per la legge finanziaria 2007: realizzazione di volantini, manifesti murali e spazi pubblicitari nella stampa locale.
  • Manifestazione unitaria dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil a Roma al Palalottomatica il 15 maggio 2007: realizzazione di volantini con le richieste dei pensionati.
  • Giornata di lotta dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil in tutte le piazze d’Italia il 12 giugno 2007: realizzazione di volantini unitari con lo slogan “più soldi alle pensioni, subito la legge sulla non autosufficienza”
  • Consultazione sull’accordo del 23 luglio 2007: realizzazione di materiale informativo per la consultazione: volantini unitari, un’ampia brochure informativa formata da otto facciate prodotta dallo Spi e articoli del mensile LiberEtà.
  • Conferenza nazionale d’organizzazione dello Spi a Sanremo, 21-23 aprile 2008: con lo slogan “Protagonisti… organizzati è meglio” realizzazione di inviti e manifesti murali, presenza tramite manchette sui quotidiani nazionali, produzione di un numero speciale di LiberEtà realizzato in occasione della Conferenza, spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
  • Partecipazione dei pensionati alla mobilitazione indetta dalla Cgil “Diritti in piazza” il 27 settembre 2008 con manifestazioni in tutte le piazze d’Italia per cambiare le scelte del Governo: realizzazione di volantini con le richieste dei pensionati, spazi pubblicitari su quotidiani nazionali e servizi su Radio Articolo1.
  • Manifestazione nazionale dello Spi a Roma a Palalottomatica il 13 novembre 2008: realizzazione di volantini con lo slogan “Diritti, Libertà, Dignità” e i sette punti di richieste dei pensionati al Governo, spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali, interviste sul mensile LiberEtà. Diretta audio-video realizzata da RadioArticolo1. Realizzazione, con la casa editrice LiberEtà, di un opuscolo di trenta pagine per il Sessantesimo dello Spi incentrato sulla sua storia e il suo ruolo.
  • Manifestazione per il 60° anniversario dello Spi a Roma presso la Cgil nazionale l’11 dicembre 2008: sempre con lo slogan “Diritti, Libertà, Dignità” realizzazione di inviti, spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali, diretta da parte di RadioArticolo1.
  • Mobilitazione dello Spi per la partecipazione allo sciopero generale indetto dalla Cgil il 12 dicembre 2008 contro la crisi: realizzazione di volantini (più pensioni, meno tasse, più servizi, più diritti), di manifesti per l’affissione e spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
  • Settimana di mobilitazione nazionale dello Spi dal 21 al 28 febbraio 2009 in preparazione della manifestazione nazionale del 5 marzo stesso anno: realizzazione di volantini.
  • Manifestazione nazionale dello Spi a Roma a piazza Navona il 5 marzo 2009: con lo slogan “Per una nuova stagione di Diritti, Libertà, Dignità” realizzazione di un volantone di quattro pagine incentrato sulle richieste dei pensionati della Cgil e di manifesti per l’affissione nelle strade. Spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali, interviste su LiberEtà, servizi audio da parte di RadioArticolo1 e video da parte di Rassegna Sindacale. Realizzazione di volantini con lo slogan “Unità fra chi lavora e chi è in pensione” con l’adesione di tutti i segretari generali delle categorie della Cgil. Realizzazione di volantini con le associazioni degli studenti con lo slogan “Gli studenti con i pensionati”.
  • Campagna per la partecipazione dei pensionati alla manifestazione nazionale della Cgil a Roma al Circo Massimo il 4 aprile 2009: realizzazione di volantini con lo slogan “Futuro sì, Indietro no. I pensionati e le pensionate saranno in piazza”. Spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
  • Giornata nazionale di mobilitazione dello Spi in tutte le piazze d’Italia il 28 maggio 2009 per dare continuità alle grandi manifestazioni del 5 marzo e del 4 aprile: con lo slogan “Vivi il tuo futuro” realizzazione di volantini, locandine e manifesti per l’affissione.
  • Settimana di mobilitazione dello Spi in tutte le piazze d’Italia dal 2 al 7 novembre 2009: realizzazione di volantini con lo slogan “I pensionati tornano nelle piazze” e “Le domande di LiberEtà a Silvio Berlusconi”.
  • Fase precongressuale: numero speciale di LiberEtà “Protagonisti per l’uguaglianza” contenente il contributo per il dibattito nel percorso congressuale sui temi prioritari dello Spi Cgil.


Il sito nazionale dello Spi
Il sito nazionale ha mantenuto un ruolo centrale per l’informazione e la comunicazione dello Spi, sia all’interno dell’organizzazione sia nei confronti del mondo sindacale e al suo esterno.
In questi anni internet ha avuto uno sviluppo enorme, accompagnato da una continua crescita dei soggetti in grado di usare questo mezzo come strumento per il lavoro, l’informazione quotidiana, le attività del tempo libero.
Inoltre, anche se il fenomeno della esclusione digitale riguarda ancora una parte significativa del mondo degli anziani e delle anziane, le generazioni più recenti di pensionati sono sempre più alfabetizzati informaticamente e in molti casi hanno una consuetudine di accesso al web.
L’insieme di queste trasformazioni ha accresciuto le esigenze informative della nostra organizzazione nei confronti di uno strumento dalle grandi potenzialità e in grado di agire in tempo reale.
Per questi motivi, nel 2009 si è proceduto alla ristrutturazione del sito e si è modificata l’organizzazione del lavoro necessaria per la sua gestione.
Esso propone una nuova veste grafica, attualità e approfondimenti, documenti utili, servizi agli utenti e si propone come piazza virtuale per tutti, con accessi privilegiati per le strutture Spi e per chi si iscriverà.
Il nuovo sito, realizzato secondo le ultime tecnologie di programmazione, ha una grafica volutamente semplice che rende il caricamento delle pagine più veloce e la navigazione più facile, grazie anche alla presenza di menu e sotto-menu che all’interno delle diverse sezioni si trovano in box grigi sulla destra.
La struttura
Interessanti e molte le sezioni da consultare: per essere sempre informati su alcuni temi per noi centrali, si clicca (sulla sinistra) su: “Rassegna Welfare”, rassegna in tempo reale di tutti gli articoli sul tema apparsi sulla stampa quotidiana e non.
Per approfondire un tema tra quelli di cui si occupa lo Spi, si può scegliere tra i diversi titoli (sempre a sinistra) che compaiono sotto la voce “tematiche”: pensioni e redditi, salute, non autosufficienza, servizi sociali, contrattazione e socialità e benessere.
Nella colonna di destra, invece, il lato delle multimedialità. L’angolo della Tv con una raccolta di servizi prodotti dallo Spi e/o da altri sui temi della memoria, del lavoro, dell’attualità politica, economica e sociale. I protagonisti delle nostre battaglie, i pensionati, insieme ai dirigenti, militanti e volontari del sindacato, sono raccontati in radio, in filmati e possono ritrovarsi nelle gallerie fotografiche. La fototeca virtuale, oltre ad accogliere le ultime novità, ci racconta cosa contiene il nostro ricco archivio di immagini.
La parte alta del sito costituisce il luogo della identità con tutte le informazioni sullo Spi. Di particolare utilità è “lo Spi in Italia” che raccoglie recapiti, indirizzi e telefoni per contattare e visitare tutte le nostre sedi in giro per il paese, guidando il cittadino utente che volesse raggiungere la Lega fino all’obiettivo desiderato.
Inoltre, tra i servizi di grande interesse, in basso al centro c’è la sezione de L’esperto risponde, realizzata in collaborazione con il Dipartimento previdenza dello Spi. Il nostro esperto in pensioni risponderà ai quesiti sull’argomento direttamente on line.
L’home page, la pagina di apertura del sito, è pensata come una vetrina, per ospitare, al centro, le notizie di attualità legate alle nostre attività, ma anche per portare “a galla” di volta in volta documenti e materiali di valore che si trovano in profondità nelle sezioni e pagine interne, fonti di tesori documentali e patrimonio di molte informazioni e dati.
Non manca la segnalazione dei principali appuntamenti della settimana, richiamati nel box in basso a sinistra, dal titolo “eventi e iniziative”; una raccolta selezionata dei siti utili (in basso a sinistra), per orientarsi nei meandri della rete, e avere a disposizione i siti più interessanti per gli aggiornamenti necessari, dai motori di ricerca alle istituzioni, alle associazioni e ai servizi, viaggi e previsioni del tempo compresi.
Infine, un sito si alimenta dei suggerimenti e del dialogo con chi lo naviga e la sua ambizione è quella di rappresentare, come in una vetrina, chi è e cosa fa lo Spi, ma anche quella di creare un’interattività costante tra gli utenti.


L’ufficio stampa
L’Ufficio stampa ha lavorato in questi anni a tutto campo per garantire all’esterno l’informazione sull’azione rivendicativa, sull’attività di rappresentanza dei pensionati e sull’eccezionale patrimonio di valori, di elaborazioni e di conquiste dello Spi Cgil.
Il rapporto con i mass media è quello che più caratterizza il lavoro dell’Ufficio stampa ed è il settore nel quale più intenso è stato l’impegno. Quindi particolarmente curati i rapporti con i giornalisti della carta stampata, quelli delle agenzie di stampa e delle reti radiofoniche e televisive per riuscire a raggiungere attraverso i media il popolo dei pensionati e il grande pubblico.
Si tratta di un’attività molto laboriosa i cui risultati, spesso, si vedono solo nel tempo. Occorre costruirsi una credibilità, assicurare informazioni appetibili di prima mano, dare gli spunti giusti, conquistare un rapporto di fiducia e di collaborazione che poi consentirà di vedere accolte e veicolate le nostre notizie.
Nel 2008 l’Ufficio stampa ha curato insieme con tutto il Dipartimento della comunicazione e informazione, la campagna per il tesseramento. L’immagine simbolo scelta è stata costruita sulla indistinguibilità del soggetto prescelto al fine di sintetizzare, provocatoriamente, la politica solidale e confederale del Sindacato pensionati: una valorizzazione del ruolo attivo dei pensionati nella società contemporanea, collegata alla tutela delle nuove generazioni.
Nello stesso anno, per la campagna “VOTA SÍ” al referendum indetto unitariamente tra lavoratori e pensionati sull’Accordo tra le parti sociali e il governo Prodi, l’Ufficio stampa, al di là della tradizionale attività svolta nei confronti dei massa media, ha lavorato e collaborato per la realizzazione di spazi pubblicitari sui quotidiani e per la preparazione di materiali di propaganda.
Tra il 2008 e il 2009 sono state curate dall’Ufficio stampa sette Conferenze stampa:

  • nell’aprile 2008 a San Remo per lanciare la Conferenza nazionale di Organizzazione;
  • nel giugno a Taranto per la 15a Festa nazionale di LiberEtà:
  • nel luglio dello stesso anno per presentare il progetto “Sicurezza Anziani” e l’opuscolo “Non ci casco”, realizzato insieme a Federconsumatori. Per questa iniziativa editoriale l’ufficio Stampa ha anche curato l’impaginazione e la grafica;
  • a novembre 2008, per il 60° dello Spi Cgil, in collaborazione con l’Ufficio stampa della Cgil, è stata curata la realizzazione di una Conferenza stampa, nel corso della quale, oltre a ricordare le grandi conquiste del sindacato nei suoi sessant’anni di vita, sono state presentate le varie iniziative di mobilitazione della categoria programmate per i mesi successivi;
  • nel marzo 2009, e sempre in collaborazione con l’Ufficio stampa Cgil, è stata organizzata la Conferenza stampa per presentare le ragioni della grande manifestazione nazionale indetta dallo Spi per il 5 marzo all’Eur cui hanno partecipato migliaia di persone;
  • la Conferenza stampa con la quale si è illustrata l’inchiesta di LiberEtà, sulla condizione della popolazione anziana abruzzese, accampata nelle tendopoli allestite dopo il sisma del 6 aprile 2009.
  • ultima in ordine di tempo la Conferenza stampa tenuta a Perugia, insieme al regionale Cgil e al regionale Spi, per presentare la 16ª Festa nazionale di LiberEtà.

Nello svolgimento dell’attività di informazione, tesa ad allargare la conoscenza dell’azione dello Spi Cgil e a valorizzarne il ruolo, l’Ufficio Stampa ha ricercato permanentemente contatti e assunto iniziative presso le maggiori reti televisive per ottenere la partecipazione nelle varie trasmissioni politiche e di servizio di rappresentanti del sindacato.
L’obiettivo di tutti gli sforzi messi in atto da parte dell’Ufficio stampa è quello di dare voce agli anziani, di parlare della loro condizione, di far sapere al maggior numero di persone l’immenso lavoro svolto dal nostro sindacato in difesa del ruolo e dei diritti dei pensionati, di valorizzare lo Spi e la Cgil nei mezzi di comunicazione. Compito non sempre agevole.
Il lavoro svolto ha comunque consentito la partecipazione dei dirigenti del sindacato in alcuni programmi televisivi.
Su Rai3 i dirigenti dello Spi sono stati inviatati a trasmissioni come: “Cominciano Bene”, “ Mi manda Rai3”, “Ballarò” e sul Tg3 ShuKran.
Su Rai1 lo Spi è stato invitato nella trasmissione “Occhio alla Spesa”, in occasione della campagna promossa dal sindacato in difesa del potere d’acquisto dei redditi da pensione.
L’Ufficio stampa, per ottenere la pubblicazione di comunicati e interviste, ha lavorato intensamente con la stampa che ha attenzione ai temi del lavoro, come L’Unità, il manifesto, Liberazione e con tutte le altre testate giornalistiche della carta stampata, della Radio, della Televisione pubblica e privata come: Rainews 24, Radio1 “Italia Istruzioni per l’uso”, Radio101, Sky Tg24, il circuito Area, il Tg de La 7, il Tg3 del Lazio.


La rete degli strumenti di informazione nel territorio

La capacità dello Spi di fare informazione e comunicazione viene assicurata anche da una vasta rete di strumenti realizzati dalle strutture territoriali e regionali del nostro sindacato: siti internet e news letter, giornali, pagine periodiche sulla stampa locale, spazi dedicati nelle radio e televisioni del territorio eccetera.
Essi amplificano la penetrazione del flusso di informazioni relative alle attività svolte dallo Spi, rappresentano un prezioso terreno di rapporto con il territorio e costituiscono per gli iscritti un importante strumento di partecipazione democratica alla vita del sindacato e alla negoziazione sociale territoriale, favorendone il protagonismo.
Proprio in quanto si riconosce il rilevante contributo fornito da questi strumenti alla capacità complessiva dello Spi di fare informazione e comunicazione, nonché il notevole impegno di risorse politiche e organizzative di molte strutture regionali e territoriali, si è inteso dare stimolo e impulso allo sviluppo di questa rete e realizzare un suo puntuale monitoraggio; per questo nel 2009 si è proceduto a una rilevazione di questi mezzi, che si intende aggiornare con continuità. 


La Radio
Dalla metà del 2008, la Cgil, anche con il contributo dello Spi, ha promosso la nascita di RadioArticolo1, una web radio (si ascolta tramite internet collegandosi al sito www.radioarticolo1.it) i cui servizi si possono ascoltare anche su una rete di 50 radio indipendenti che trasmettono in Fm e che coprono gran parte del territorio nazionale.
Recentemente si sta sperimentando la collocazione di apparecchi per l’ascolto della radio, che non necessitano di computer, in sedi Spi o del Sistema Servizi della Cgil.
Lo Spi sviluppa una significativa sinergia con la radio, rivolta il particolare a Senioradio l’appuntamento quotidiano di RadioArticolo1 con la vita, i bisogni, i diritti degli anziani. Va in onda dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 15,55. Per il circuito della rete delle radio private ogni settimana viene prodotto, con il meglio delle trasmissioni in diretta, uno speciale.
Ovviamente, lo Spi e le sue iniziative costituiscono un punto fermo e hanno una presenza fissa. Ogni puntata della trasmissione, di solito, è composta dall’intervento di un segretario nazionale dello Spi su un tema di attualità, da un segretario regionale o provinciale che racconta agli ascoltatori esperienze locali, i risultati della contrattazione territoriale, conquiste e vertenze, iniziative particolari tenutesi nella propria realtà.
Ad arricchire la trasmissione viene dato poi conto sia di attività di volontariato sociale realizzate nelle diverse zone del paese, che di iniziative diverse rivolte o pensate per gli over 60.
Senioradio è anche la trasmissione dove vengono ospitati i vari esperti, dal geriatra che parla delle malattie della terza età al funzionario della Polizia di Stato che spiega come difendersi dai truffatori che hanno per obiettivo gli anziani e via esemplificando.
Particolare e specifico è il rapporto con LiberEtà. Ogni mese, con il contributo del direttore, viene presentato il numero corrente del mensile dello Spi e vengono ripresi alcuni dei temi più interessanti trattati nei vari servizi del giornale. Infine, questo è anche lo spazio dove parlare e presentare libri pubblicati dalle “Edizioni LiberEtà” nelle collane della memoria, con interviste agli autori, nonché guide e manuali pensati proprio per gli anziani. In occasione delle ultime due edizioni del Premio letterario di LiberEtà “per una vita di lavoro e di impegno sociale”, Senioradio ha trasmesso in diretta la manifestazione conclusiva del concorso.
Infine, Senioradio ospita in diretta anche gli interventi a convegni o iniziative di particolare rilevanza della segretaria generale dello Spi, dei relatori o degli ospiti.
Nel corso del 2009, sono andate in onda 320 puntate di Senioradio (tra appuntamenti quotidiani, dirette e speciali) ed è stato acquisito un nutrito e qualificato numero di collaboratori che hanno consentito di arricchire le “voci” della trasmissione ed estendere l’area degli ascoltatori.
 

Rapporto dell'attività anni 2006/2010 del Dipartimento Spi Cgil Comunicazione - Informazione


Nella realtà italiana, nella quale la Federazione nazionale della stampa è arrivata a indire una manifestazione nazionale a Roma per difendere il diritto all’informazione, si dimostra altrettanto rilevante il contributo che lo Spi dà e intende dare alla difesa del diritto costituzionale dei cittadini ad un’informazione libera e consapevole, con particolare attenzione alla condizione della popolazione anziana e pensionata, capace di indagare la realtà sociale, di denunciare i problemi e di sollecitare le necessarie soluzioni.
Nel corso di questi quattro anni si è lavorato su più fronti, si sono moltiplicati e potenziati gli strumenti dell’informazione e della comunicazione e, contemporaneamente, si è posta una crescente attenzione alla integrazione fra gli stessi, nella convinzione di poter stimolare un “effetto moltiplicatore” derivante dalla stessa integrazione, al fine di ottimizzare le sinergie, pur mantenendo le potenzialità comunicative derivanti dalla differenziazione dei canali informativi di ciascun mezzo, in grado così di raggiungere “pubblici” in parte diversi (il mensile, il ruolo degli attivisti del giornale, le feste di LiberEtà, i libri della nostra casa editrice, l’attività del nostro Ufficio stampa, le sinergie con i mass media della carta stampata, quelle con altri soggetti culturali, le sinergie con l’attività editoriale della Cgil, le rete Spi degli strumenti di informazione e comunicazione sul territorio, il sito nazionale dello Spi, lo spazio dedicato agli over 60 all’interno di RadioArticolo1).

Si sono potenziati gli strumenti già esistenti, a partire da quello tradizionalmente più importante, il mensile LiberEtà, attraverso il sostegno alle campagne di abbonamento e alle numerose campagne di diffusione straordinaria in occasione di eventi rilevanti per la vita dello Spi e la condizione dei pensionati.
Particolare rilevanza si è attribuita agli appuntamenti rappresentati dalle Feste di LiberEtà, come fatto culturale di grande importanza che consente un rapporto diretto con gli iscritti e i pensionati.
Innanzitutto la Festa nazionale di LiberEtà, che si è svolta in questi anni nelle quattro edizioni rispettivamente nelle città di Arezzo, Modena, Taranto e Perugia (vedi rapporto a cura di LiberEtà).
In questo arco di tempo si sono moltiplicate e sono cresciute di importanza anche le Feste di LiberEtà a livello regionale e territoriale, con un sensibile incremento degli eventi e delle realtà territoriali impegnate. Questi appuntamenti sono stati caratterizzati da dibattiti, convegni, tavole rotonde su temi della comunicazione e dell’informazione e su altri temi di interesse del sindacato, spesso con la partecipazione della Segreteria nazionale dello Spi, configurando un importante momento per riflettere sul rapporto fra anziani e media, sulla situazione dell’informazione e della libertà di stampa in Italia, sugli effetti devastanti del conflitto di interessi e sul predominio dell’informazione televisiva, sull’importanza di sostenere e diffondere uno strumento come LiberEtà.
Grande rilievo è stato attribuito anche alla diffusione degli attivisti di LiberEtà, colonna portante del giornale e delle sue campagne di abbonamento, e alla loro formazione (vedi rapporto a cura del Dipartimento formazione)
Vi è stato, inoltre, un sensibile incremento dei libri editi da LiberEtà (vedi specifica sezione a cura di LiberEtà), non solo quelli che pubblicano ricerche, guide o studi prodotti dallo Spi, ma in particolare quelli relativi alla memoria, che ripercorrono storie di lavoro, di lotte sociali, di momenti della lotta antifascista e della Resistenza, libri che hanno indotto un moltiplicarsi di iniziative nelle scuole, nei luoghi della socialità e in quelli della cultura, rappresentando un’importante occasione per veicolare il nostro approccio a un rapporto intergenerazionale e il messaggio di un positivo contributo degli anziani alla società.

L’informazione e la comunicazione dello Spi sono state assicurate anche attraverso sinergie con i media della carta stampata che hanno attenzione ai temi del lavoro e dello stato sociale e tramite accordi con alcuni quotidiani nazionali che hanno permesso di veicolare i messaggi dello Spi, in particolare attraverso manchette.

Inoltre nel 2009, nell’ambito di un accordo complessivo della Cgil con l’Unità, consistente nella pubblicazione ogni lunedì di quattro pagine realizzate a cura del sindacato e dell’invio in abbonamento del quotidiano a strutture sindacali, fra cui le leghe dello Spi, sono stati pubblicati settimanalmente articoli di attualità o di approfondimento sull’attività e su temi d’interesse del nostro sindacato.

Un ulteriore terreno per veicolare i nostri messaggi e il nostro approccio ai temi sociali è rappresentato dalle sinergie con altri soggetti culturali, con i quali sono proseguiti rapporti preesistenti o ne sono stati instaurati di nuovi.
Oltre all’importante e consolidato rapporto con l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano (vedi sezione su Premio LiberEtà), va senz’altro citata la sinergia con la Rassegna cinematografica “Cinema e Socialità” di Pergine Valdarno e il rapporto instaurato nel 2007 con “Ar(t)cevia”, il Festival internazionale dell’arte “nel territorio”, nei luoghi della socialità, che si svolge ad Arcevia, in provincia di Ancona in estate.
In questi anni è cresciuta l’importanza nazionale e internazionale del Festivaletteratura di Mantova, nel cui ambito, dal 2007, ogni anno a cura di LiberEtà e dello Spi, nazionale, regionale e provinciale, viene realizzata un’iniziativa che, a conclusione di un lavoro di ricerca svolto da giovani studenti e professori, discute insieme con loro i temi proposti da un libro edito dalla nostra casa editrice.

Strumenti di informazione e comunicazione sono stati, altresì, le brochure informative di carattere generale o destinate ad accompagnare specifiche campagne di informazione e iniziativa sindacale, fra cui:
• “Che cosa è lo Spi”, per informare sulle caratteristiche, le attività e il modo di aderire al nostro sindacato:
“Che cosa è lo Spi per i pensionati italiani all’estero”, con analoghe finalità;
“Non ci casco”, piccolo manuale d’informazione per gli anziani su come difendersi dalle truffe.

Sinergia con l’attività editoriale della Cgil
La sinergia con l’attività editoriale della Cgil è stata sviluppata, in continuità con gli anni precedenti, attraverso accordi con Editcoop al fine assicurare su Rassegna Sindacale, il settimanale della Cgil, spazi di informazione e approfondimento su temi di interesse dei pensionati e sull’attività dello Spi e per consentire di raggiungere, attraverso un pacchetto di abbonamenti, le leghe dello Spi anche con questo mezzo d’informazione.
Rassegna Sindacale si è occupata con numerosi articoli e interviste degli argomenti relativi all’attività dello Spi e alla condizione dei pensionati, con particolare attenzione ai momenti di mobilitazione e di lotta, oppure riferiti all’attività vertenziale dello Spi nazionale e territoriale.
A questo si è affiancata la pubblicazione, in forma di supplementi di Rassegna o istant book, di documenti significativi prodotti dallo Spi. Inoltre, i momenti d’informazione e approfondimento si sono concretizzati nei “grandangoli” ossia nelle due (a volte quattro) pagine centrali di Rassegna Sindacale, che in questi anni si sono occupate di:

  • “Le donne dello Spi” (rapporto sulla realtà femminile dello Spi ), n. 5/2006
  • “Conti Pubblici” (Rapporto Cer-Spi sulla politica economica), n. 9/2006
  • “Liste d’attesa” (analisi del fenomeno e proposte per una soluzione del problema), n. 13/2006
  • “Previdenza” (l’analisi dello Spi sulla riforma delle pensioni), n. 20/2006
  • “Educazione permanente” (Se non sai non sei: la campagna di sensibilizzazione), n. 22/2006
  • “Le richieste dei pensionati” (Le rivendicazioni unitarie dei sindacati pensionati), n. 24/2006
  • “La casa della salute” (Studio dell’Università “La Sapienza” di Roma), n. 30/2006
  • “Pensioni” (analisi e proposte sulla perdita del potere d’acquisto delle pensioni), n. 31/2006
  • “Spi Cgil” (l’avvio di dibattito sulla conferenza d’organizzazione), n. 36/2006
  • “Sussidiarietà” (seminario Spi sul rapporto fra P.A. e iniziativa dei soggetti sociali), n. 44/2006
  • “Politica e terza età” (ricerca Spi sul voto degli anziani), n. 2/2007
  • “Anziani e comunicazione” (ricerca sul rapporto degli anziani con i media), n. 5/2007
  • “Welfare locale” (il VI Rapporto dell’Osservatorio Spi sul welfare locale), n. 9/2007
  • “Autonomie locali” (la proposta del Governo di Codice delle Autonomie locali) n. 11/2007
  • “Le donne dello Spi” (la VII Assemblea nazionale delle donne dello Spi), n. 13/2007
  • “Pensioni in Europa” (confronto fra sistemi previdenziali europei), n. 15/2007
  • “Emergenza casa” (indagine Spi sulla condizione abitativa degli anziani), n. 20/2007
  • “Contrasto alla povertà” (proposta unitaria di riforma delle pensioni assistenziali), n. 20/2007
  • “XVI raporto Cer-Spi” (indicatori di benessere e politiche sociali), n. 33/2007
  • “Premio Liberetà” (il decennale del Premio: le memorie del lavoro), n. 44/2007
  • “Pensionati” (contributo Spi al dibattito della Conferenza d’organizzazione Cgil), n. 2/2008
  • “Non autosufficienza” (indagine Spi sugli interventi delle Regioni), n. 11/2008
  • “Italiani all’estero” (la condizione dei pensionati all’estero e le richieste Cgil), n. 20/2008
  • “Ritorno al territorio” (il modello Spi di formazione sulla negoziazione sociale), n. 33/2008
  • “Emergenza pensioni” (condizioni dei pensionati e richieste sindacali al Governo), n. 38/2008
  • “Disagio abitativo” (studio Spi sulla condizione abitativa degli anziani), n. 41/2008
  • “Diritti Libertà Dignità” (Manifestazione nazionale dello Spi al Palalottomatica), n. 42/2008
  • “11° Premio LiberEtà” (l’evento, i finalisti, il vincitore, la lista d’onore), n. 46/2008
  • “Sanità territoriale” (il modello della Casa della Salute), n. 5/2009
  • “Il cantiere dello Spi sul territorio” (il progetto sperimentale Leghe e partecipazione), n. 16/2009
  • “l’Europa e gli anziani” (un patto fra generazioni per un nuovo modello sociale), n. 21/2009
  • “Europa e Mezzogiorno: progettare il futuro” (4 pagine sul Convegno Spi a Bari), n. 27/2009
  • “La commedia dei tre piani” (approfondimento sul piano casa del Governo), n. 31/2009
  • Sapere per contare” (campagna Cgil per l’apprendimento permanente), n. 36/2009
  • Il ruolo delle leghe Spi” (un primo bilancio del progetto Leghe e partecipazione), n. 37/2009
  • “Le donne dello Spi verso il Congresso” (l’iniziativa precongressuale delle donne), n. 43/2009
  • “All’incrocio tra generazioni” (l’alleanza fra giovani e anziani nell’iniziativa dello Spi), n. 46/2009


Le campagne per il tesseramento

Le campagne per il tesseramento degli anni 2006, 2007 e 2008 sono state caratterizzate da una sinergia fra uso dei mezzi a grande diffusione e di grande impatto sul territorio: non solo manifesti murali, ma anche pubblicità dinamica (sui tram e sugli autobus nelle grandi città) e spazi pubblicitari negli uffici postali, accompagnati da spazi pubblicitari sui quotidiani locali.
In particolare:

  • la campagna per il tesseramento 2006 è si è giocata sul messaggio “Grandi anche per te”, veicolato attraverso una pubblicità dinamica sui mezzi pubblici di 56 città;
  • la campagna per il tesseramento 2007 è stata caratterizzata dallo slogan “Restare in gioco”, veicolato attraverso manifesti murali, locandine, spazi pubblicitari sulla free press e i quotidiani locali e attraverso la pubblicitaria dinamica sugli autobus.
  • la campagna per il tesseramento 2008 è stata caratterizzata dallo slogan “il futuro non ha età”, veicolato attraverso locandine di diversi formati, manifesti murali, spazi pubblicitari sulla free press, attraverso l’affissione di manifesti negli uffici postali e attraverso la pubblicità dinamica sugli autobus.

Nel 2009, data la fase di crescente mobilitazione dello Spi a livello nazionale e locale, nonché il forte impegno di tutte le nostre strutture per le iniziative di mobilitazione e di lotta indette dalla Cgil, si è optato per una diffusione del messaggio a sostegno del tesseramento allo Spi più intrecciato a questi momenti. La campagna per il tesseramento è stata caratterizzata dallo slogan: “I prezzi aumentano, le tasse pure, le pensioni no. Insieme per difendere diritti e dignità”, diffuso attraverso manifesti murali, locandine e spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.


L’informazione e la comunicazione in occasione dei maggiori eventi

  • Manifestazione nazionale unitaria dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil a Roma a piazza Navona il 30 ottobre 2006 a sostegno delle richieste dei pensionati per la legge finanziaria 2007: realizzazione di volantini, manifesti murali e spazi pubblicitari nella stampa locale.
  • Manifestazione unitaria dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil a Roma al Palalottomatica il 15 maggio 2007: realizzazione di volantini con le richieste dei pensionati.
  • Giornata di lotta dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil in tutte le piazze d’Italia il 12 giugno 2007: realizzazione di volantini unitari con lo slogan “più soldi alle pensioni, subito la legge sulla non autosufficienza”
  • Consultazione sull’accordo del 23 luglio 2007: realizzazione di materiale informativo per la consultazione: volantini unitari, un’ampia brochure informativa formata da otto facciate prodotta dallo Spi e articoli del mensile LiberEtà.
  • Conferenza nazionale d’organizzazione dello Spi a Sanremo, 21-23 aprile 2008: con lo slogan “Protagonisti… organizzati è meglio” realizzazione di inviti e manifesti murali, presenza tramite manchette sui quotidiani nazionali, produzione di un numero speciale di LiberEtà realizzato in occasione della Conferenza, spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
  • Partecipazione dei pensionati alla mobilitazione indetta dalla Cgil “Diritti in piazza” il 27 settembre 2008 con manifestazioni in tutte le piazze d’Italia per cambiare le scelte del Governo: realizzazione di volantini con le richieste dei pensionati, spazi pubblicitari su quotidiani nazionali e servizi su Radio Articolo1.
  • Manifestazione nazionale dello Spi a Roma a Palalottomatica il 13 novembre 2008: realizzazione di volantini con lo slogan “Diritti, Libertà, Dignità” e i sette punti di richieste dei pensionati al Governo, spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali, interviste sul mensile LiberEtà. Diretta audio-video realizzata da RadioArticolo1. Realizzazione, con la casa editrice LiberEtà, di un opuscolo di trenta pagine per il Sessantesimo dello Spi incentrato sulla sua storia e il suo ruolo.
  • Manifestazione per il 60° anniversario dello Spi a Roma presso la Cgil nazionale l’11 dicembre 2008: sempre con lo slogan “Diritti, Libertà, Dignità” realizzazione di inviti, spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali, diretta da parte di RadioArticolo1.
  • Mobilitazione dello Spi per la partecipazione allo sciopero generale indetto dalla Cgil il 12 dicembre 2008 contro la crisi: realizzazione di volantini (più pensioni, meno tasse, più servizi, più diritti), di manifesti per l’affissione e spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
  • Settimana di mobilitazione nazionale dello Spi dal 21 al 28 febbraio 2009 in preparazione della manifestazione nazionale del 5 marzo stesso anno: realizzazione di volantini.
  • Manifestazione nazionale dello Spi a Roma a piazza Navona il 5 marzo 2009: con lo slogan “Per una nuova stagione di Diritti, Libertà, Dignità” realizzazione di un volantone di quattro pagine incentrato sulle richieste dei pensionati della Cgil e di manifesti per l’affissione nelle strade. Spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali, interviste su LiberEtà, servizi audio da parte di RadioArticolo1 e video da parte di Rassegna Sindacale. Realizzazione di volantini con lo slogan “Unità fra chi lavora e chi è in pensione” con l’adesione di tutti i segretari generali delle categorie della Cgil. Realizzazione di volantini con le associazioni degli studenti con lo slogan “Gli studenti con i pensionati”.
  • Campagna per la partecipazione dei pensionati alla manifestazione nazionale della Cgil a Roma al Circo Massimo il 4 aprile 2009: realizzazione di volantini con lo slogan “Futuro sì, Indietro no. I pensionati e le pensionate saranno in piazza”. Spazi pubblicitari sui quotidiani nazionali.
  • Giornata nazionale di mobilitazione dello Spi in tutte le piazze d’Italia il 28 maggio 2009 per dare continuità alle grandi manifestazioni del 5 marzo e del 4 aprile: con lo slogan “Vivi il tuo futuro” realizzazione di volantini, locandine e manifesti per l’affissione.
  • Settimana di mobilitazione dello Spi in tutte le piazze d’Italia dal 2 al 7 novembre 2009: realizzazione di volantini con lo slogan “I pensionati tornano nelle piazze” e “Le domande di LiberEtà a Silvio Berlusconi”.
  • Fase precongressuale: numero speciale di LiberEtà “Protagonisti per l’uguaglianza” contenente il contributo per il dibattito nel percorso congressuale sui temi prioritari dello Spi Cgil.


Il sito nazionale dello Spi
Il sito nazionale ha mantenuto un ruolo centrale per l’informazione e la comunicazione dello Spi, sia all’interno dell’organizzazione sia nei confronti del mondo sindacale e al suo esterno.
In questi anni internet ha avuto uno sviluppo enorme, accompagnato da una continua crescita dei soggetti in grado di usare questo mezzo come strumento per il lavoro, l’informazione quotidiana, le attività del tempo libero.
Inoltre, anche se il fenomeno della esclusione digitale riguarda ancora una parte significativa del mondo degli anziani e delle anziane, le generazioni più recenti di pensionati sono sempre più alfabetizzati informaticamente e in molti casi hanno una consuetudine di accesso al web.
L’insieme di queste trasformazioni ha accresciuto le esigenze informative della nostra organizzazione nei confronti di uno strumento dalle grandi potenzialità e in grado di agire in tempo reale.
Per questi motivi, nel 2009 si è proceduto alla ristrutturazione del sito e si è modificata l’organizzazione del lavoro necessaria per la sua gestione.
Esso propone una nuova veste grafica, attualità e approfondimenti, documenti utili, servizi agli utenti e si propone come piazza virtuale per tutti, con accessi privilegiati per le strutture Spi e per chi si iscriverà.
Il nuovo sito, realizzato secondo le ultime tecnologie di programmazione, ha una grafica volutamente semplice che rende il caricamento delle pagine più veloce e la navigazione più facile, grazie anche alla presenza di menu e sotto-menu che all’interno delle diverse sezioni si trovano in box grigi sulla destra.
La struttura
Interessanti e molte le sezioni da consultare: per essere sempre informati su alcuni temi per noi centrali, si clicca (sulla sinistra) su: “Rassegna Welfare”, rassegna in tempo reale di tutti gli articoli sul tema apparsi sulla stampa quotidiana e non.
Per approfondire un tema tra quelli di cui si occupa lo Spi, si può scegliere tra i diversi titoli (sempre a sinistra) che compaiono sotto la voce “tematiche”: pensioni e redditi, salute, non autosufficienza, servizi sociali, contrattazione e socialità e benessere.
Nella colonna di destra, invece, il lato delle multimedialità. L’angolo della Tv con una raccolta di servizi prodotti dallo Spi e/o da altri sui temi della memoria, del lavoro, dell’attualità politica, economica e sociale. I protagonisti delle nostre battaglie, i pensionati, insieme ai dirigenti, militanti e volontari del sindacato, sono raccontati in radio, in filmati e possono ritrovarsi nelle gallerie fotografiche. La fototeca virtuale, oltre ad accogliere le ultime novità, ci racconta cosa contiene il nostro ricco archivio di immagini.
La parte alta del sito costituisce il luogo della identità con tutte le informazioni sullo Spi. Di particolare utilità è “lo Spi in Italia” che raccoglie recapiti, indirizzi e telefoni per contattare e visitare tutte le nostre sedi in giro per il paese, guidando il cittadino utente che volesse raggiungere la Lega fino all’obiettivo desiderato.
Inoltre, tra i servizi di grande interesse, in basso al centro c’è la sezione de L’esperto risponde, realizzata in collaborazione con il Dipartimento previdenza dello Spi. Il nostro esperto in pensioni risponderà ai quesiti sull’argomento direttamente on line.
L’home page, la pagina di apertura del sito, è pensata come una vetrina, per ospitare, al centro, le notizie di attualità legate alle nostre attività, ma anche per portare “a galla” di volta in volta documenti e materiali di valore che si trovano in profondità nelle sezioni e pagine interne, fonti di tesori documentali e patrimonio di molte informazioni e dati.
Non manca la segnalazione dei principali appuntamenti della settimana, richiamati nel box in basso a sinistra, dal titolo “eventi e iniziative”; una raccolta selezionata dei siti utili (in basso a sinistra), per orientarsi nei meandri della rete, e avere a disposizione i siti più interessanti per gli aggiornamenti necessari, dai motori di ricerca alle istituzioni, alle associazioni e ai servizi, viaggi e previsioni del tempo compresi.
Infine, un sito si alimenta dei suggerimenti e del dialogo con chi lo naviga e la sua ambizione è quella di rappresentare, come in una vetrina, chi è e cosa fa lo Spi, ma anche quella di creare un’interattività costante tra gli utenti.


L’ufficio stampa
L’Ufficio stampa ha lavorato in questi anni a tutto campo per garantire all’esterno l’informazione sull’azione rivendicativa, sull’attività di rappresentanza dei pensionati e sull’eccezionale patrimonio di valori, di elaborazioni e di conquiste dello Spi Cgil.
Il rapporto con i mass media è quello che più caratterizza il lavoro dell’Ufficio stampa ed è il settore nel quale più intenso è stato l’impegno. Quindi particolarmente curati i rapporti con i giornalisti della carta stampata, quelli delle agenzie di stampa e delle reti radiofoniche e televisive per riuscire a raggiungere attraverso i media il popolo dei pensionati e il grande pubblico.
Si tratta di un’attività molto laboriosa i cui risultati, spesso, si vedono solo nel tempo. Occorre costruirsi una credibilità, assicurare informazioni appetibili di prima mano, dare gli spunti giusti, conquistare un rapporto di fiducia e di collaborazione che poi consentirà di vedere accolte e veicolate le nostre notizie.
Nel 2008 l’Ufficio stampa ha curato insieme con tutto il Dipartimento della comunicazione e informazione, la campagna per il tesseramento. L’immagine simbolo scelta è stata costruita sulla indistinguibilità del soggetto prescelto al fine di sintetizzare, provocatoriamente, la politica solidale e confederale del Sindacato pensionati: una valorizzazione del ruolo attivo dei pensionati nella società contemporanea, collegata alla tutela delle nuove generazioni.
Nello stesso anno, per la campagna “VOTA SÍ” al referendum indetto unitariamente tra lavoratori e pensionati sull’Accordo tra le parti sociali e il governo Prodi, l’Ufficio stampa, al di là della tradizionale attività svolta nei confronti dei massa media, ha lavorato e collaborato per la realizzazione di spazi pubblicitari sui quotidiani e per la preparazione di materiali di propaganda.
Tra il 2008 e il 2009 sono state curate dall’Ufficio stampa sette Conferenze stampa:

  • nell’aprile 2008 a San Remo per lanciare la Conferenza nazionale di Organizzazione;
  • nel giugno a Taranto per la 15a Festa nazionale di LiberEtà:
  • nel luglio dello stesso anno per presentare il progetto “Sicurezza Anziani” e l’opuscolo “Non ci casco”, realizzato insieme a Federconsumatori. Per questa iniziativa editoriale l’ufficio Stampa ha anche curato l’impaginazione e la grafica;
  • a novembre 2008, per il 60° dello Spi Cgil, in collaborazione con l’Ufficio stampa della Cgil, è stata curata la realizzazione di una Conferenza stampa, nel corso della quale, oltre a ricordare le grandi conquiste del sindacato nei suoi sessant’anni di vita, sono state presentate le varie iniziative di mobilitazione della categoria programmate per i mesi successivi;
  • nel marzo 2009, e sempre in collaborazione con l’Ufficio stampa Cgil, è stata organizzata la Conferenza stampa per presentare le ragioni della grande manifestazione nazionale indetta dallo Spi per il 5 marzo all’Eur cui hanno partecipato migliaia di persone;
  • la Conferenza stampa con la quale si è illustrata l’inchiesta di LiberEtà, sulla condizione della popolazione anziana abruzzese, accampata nelle tendopoli allestite dopo il sisma del 6 aprile 2009.
  • ultima in ordine di tempo la Conferenza stampa tenuta a Perugia, insieme al regionale Cgil e al regionale Spi, per presentare la 16ª Festa nazionale di LiberEtà.

Nello svolgimento dell’attività di informazione, tesa ad allargare la conoscenza dell’azione dello Spi Cgil e a valorizzarne il ruolo, l’Ufficio Stampa ha ricercato permanentemente contatti e assunto iniziative presso le maggiori reti televisive per ottenere la partecipazione nelle varie trasmissioni politiche e di servizio di rappresentanti del sindacato.
L’obiettivo di tutti gli sforzi messi in atto da parte dell’Ufficio stampa è quello di dare voce agli anziani, di parlare della loro condizione, di far sapere al maggior numero di persone l’immenso lavoro svolto dal nostro sindacato in difesa del ruolo e dei diritti dei pensionati, di valorizzare lo Spi e la Cgil nei mezzi di comunicazione. Compito non sempre agevole.
Il lavoro svolto ha comunque consentito la partecipazione dei dirigenti del sindacato in alcuni programmi televisivi.
Su Rai3 i dirigenti dello Spi sono stati inviatati a trasmissioni come: “Cominciano Bene”, “ Mi manda Rai3”, “Ballarò” e sul Tg3 ShuKran.
Su Rai1 lo Spi è stato invitato nella trasmissione “Occhio alla Spesa”, in occasione della campagna promossa dal sindacato in difesa del potere d’acquisto dei redditi da pensione.
L’Ufficio stampa, per ottenere la pubblicazione di comunicati e interviste, ha lavorato intensamente con la stampa che ha attenzione ai temi del lavoro, come L’Unità, il manifesto, Liberazione e con tutte le altre testate giornalistiche della carta stampata, della Radio, della Televisione pubblica e privata come: Rainews 24, Radio1 “Italia Istruzioni per l’uso”, Radio101, Sky Tg24, il circuito Area, il Tg de La 7, il Tg3 del Lazio.


La rete degli strumenti di informazione nel territorio

La capacità dello Spi di fare informazione e comunicazione viene assicurata anche da una vasta rete di strumenti realizzati dalle strutture territoriali e regionali del nostro sindacato: siti internet e news letter, giornali, pagine periodiche sulla stampa locale, spazi dedicati nelle radio e televisioni del territorio eccetera.
Essi amplificano la penetrazione del flusso di informazioni relative alle attività svolte dallo Spi, rappresentano un prezioso terreno di rapporto con il territorio e costituiscono per gli iscritti un importante strumento di partecipazione democratica alla vita del sindacato e alla negoziazione sociale territoriale, favorendone il protagonismo.
Proprio in quanto si riconosce il rilevante contributo fornito da questi strumenti alla capacità complessiva dello Spi di fare informazione e comunicazione, nonché il notevole impegno di risorse politiche e organizzative di molte strutture regionali e territoriali, si è inteso dare stimolo e impulso allo sviluppo di questa rete e realizzare un suo puntuale monitoraggio; per questo nel 2009 si è proceduto a una rilevazione di questi mezzi, che si intende aggiornare con continuità. 


La Radio
Dalla metà del 2008, la Cgil, anche con il contributo dello Spi, ha promosso la nascita di RadioArticolo1, una web radio (si ascolta tramite internet collegandosi al sito www.radioarticolo1.it) i cui servizi si possono ascoltare anche su una rete di 50 radio indipendenti che trasmettono in Fm e che coprono gran parte del territorio nazionale.
Recentemente si sta sperimentando la collocazione di apparecchi per l’ascolto della radio, che non necessitano di computer, in sedi Spi o del Sistema Servizi della Cgil.
Lo Spi sviluppa una significativa sinergia con la radio, rivolta il particolare a Senioradio l’appuntamento quotidiano di RadioArticolo1 con la vita, i bisogni, i diritti degli anziani. Va in onda dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 15,55. Per il circuito della rete delle radio private ogni settimana viene prodotto, con il meglio delle trasmissioni in diretta, uno speciale.
Ovviamente, lo Spi e le sue iniziative costituiscono un punto fermo e hanno una presenza fissa. Ogni puntata della trasmissione, di solito, è composta dall’intervento di un segretario nazionale dello Spi su un tema di attualità, da un segretario regionale o provinciale che racconta agli ascoltatori esperienze locali, i risultati della contrattazione territoriale, conquiste e vertenze, iniziative particolari tenutesi nella propria realtà.
Ad arricchire la trasmissione viene dato poi conto sia di attività di volontariato sociale realizzate nelle diverse zone del paese, che di iniziative diverse rivolte o pensate per gli over 60.
Senioradio è anche la trasmissione dove vengono ospitati i vari esperti, dal geriatra che parla delle malattie della terza età al funzionario della Polizia di Stato che spiega come difendersi dai truffatori che hanno per obiettivo gli anziani e via esemplificando.
Particolare e specifico è il rapporto con LiberEtà. Ogni mese, con il contributo del direttore, viene presentato il numero corrente del mensile dello Spi e vengono ripresi alcuni dei temi più interessanti trattati nei vari servizi del giornale. Infine, questo è anche lo spazio dove parlare e presentare libri pubblicati dalle “Edizioni LiberEtà” nelle collane della memoria, con interviste agli autori, nonché guide e manuali pensati proprio per gli anziani. In occasione delle ultime due edizioni del Premio letterario di LiberEtà “per una vita di lavoro e di impegno sociale”, Senioradio ha trasmesso in diretta la manifestazione conclusiva del concorso.
Infine, Senioradio ospita in diretta anche gli interventi a convegni o iniziative di particolare rilevanza della segretaria generale dello Spi, dei relatori o degli ospiti.
Nel corso del 2009, sono andate in onda 320 puntate di Senioradio (tra appuntamenti quotidiani, dirette e speciali) ed è stato acquisito un nutrito e qualificato numero di collaboratori che hanno consentito di arricchire le “voci” della trasmissione ed estendere l’area degli ascoltatori.
 

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